Dopo un lavoro intenso, durato più di due anni, ho il piacere di presentare Bibliothéke, il nuovo corso integrato di letteratura greca che ho preparato insieme con Franco Ferrari e Luciano Lanzi e che è fresco fresco di pubblicazione per i tipi della Cappelli.

Questi i criteri che abbiamo seguito e che abbiamo esposto nella pagina di presentazione di questa nostra opera:

Ci si potrebbe chiedere il motivo per cui valga oggi la pena di proporre una nuova letteratura greca, quando le librerie chiudono, sostituite – nel migliore dei casi – da futuristici store che esibiscono tablet, ebook readers e supporti informatici di varia natura che sembrano soppiantare il libro impaginato e stampato su carta. L’epoca della galassia Gutenberg e delle Bibliothékai, quelle tradizionali da Alessandria e da Pergamo in giù, pare che sia, se non proprio finita, sicuramente in una fase di evoluzione di cui è difficile intravvedere gli esiti.

Eppure noi continuiamo a essere ostinatamente convinti che di libri ci sia ancora bisogno, addirittura di manuali scolastici, e per di più di una materia così (in)attuale come la letteratura greca. È certo necessario – in un momento di così rapida evoluzione della trasmissione del sapere – saper adottare quella flessibilità che consenta di salvaguardare i valori fondamentali della cultura, coniugandoli con le possibilità offerte dai nuovi mezzi.

Copertina del volume 2°

Non è un problema di contenuti: col trascorrere del tempo i classici mantengono la loro vitalità e parlano con la stessa intensità a tutte le generazioni. Sono i modi della comunicazione che cambiano: le traduzioni su cui ci basiamo e i nostri commenti – pur indispensabili – invecchiano presto e richiedono un continuo aggiornamento, per poterci accostare alle grandi opere del passato sempre ex novo, come se fosse la prima volta.

La didattica deve continuamente risorgere dalle sue ceneri, perché se gli strumenti sono obsoleti – o vengono percepiti come tali – c’è il serio rischio di vanificare la possibilità di trasmettere alle nuove generazioni quel patrimonio inestimabile che è fondamento della nostra civiltà: se è vero che “tutto ciò che diciamo o facciamo i Greci l’hanno già fatto”, riteniamo valga la pena investire energie e passione per trasmettere al meglio un sapere che non è immediatamente spendibile e “monetizzabile”, ma che rende conto di tutto ciò che noi siamo e che coinvolge in pieno la nostra sensibilità di uomini in grado di recepire la poesia, la musica, la scultura, l’architettura, la danza e la filosofia e tutte quelle espressioni che costituiscono “il cuore” di una comunità.

Con questi presupposti – e diremmo quasi con questa “missione” – presentiamo Bibliothéke, un corso completo in tre volumi di letteratura e civiltà greca per il secondo biennio e l’anno conclusivo del Liceo Classico.

La trattazione della materia procede per aree cronologiche, in una struttura “integrata”, nella quale la centralità del testo è il presupposto per un incontro diretto con gli autori, inquadrati nel contesto più ampio dei generi e dei fattori socio-politici e culturali entro cui si inserisce il fenomeno letterario.

In sintonia con le Indicazioni nazionali della Riforma del 2010, nell’approccio ai testi si propone una gamma flessibile di possibilità:

  1. Testi in lingua originale, accuratamente commentati, che consentono di avere una lettura “intensiva”, che abbraccia i fenomeni linguistici, espressivi, metrico-formali e filologici.
  2. Testi in lingua originale accompagnati da traduzione e sobrie note esplicative, per una lettura più estesa, ma sempre sostenuta dal possibile confronto con il testo originale.
  3. Testi in traduzione, che consentono una lettura “estensiva” anche attraverso la lettura di opere integrali (nel primo volume gli Erga di Esiodo, nel secondo almeno una tragedia completa per ogni grande tragediografo del V secolo, una commedia, numerose orazioni, ecc). Si evita in questo modo il disagio di una fruizione frammentata dei testi, per favorire il piacere della lettura.
  4. Testi proposti come esercizio da tradurre, nell’apposita rubrica “A tu per tu con l’autore”, che integra l’esercizio linguistico con lo studio letterario.

Copertina del volume 3°

La trattazione letteraria e le letture dei testi sono sistematicamente corredate da un ricco apparato didattico, che comprende, oltre a verifiche immediate sulla comprensione dei testi, Analisi dei testi, Memorie letterarie, Confronti e Motivi topici, Memorie storiche per rinfrescare la conoscenza della parallela storia greca. Si segnala inoltre la novità della sezione “L’immagine dell’Ellade”, un vero e proprio percorso di storia dell’arte, che, in efficace sintesi, consente di confrontare lo sviluppo parallelo della letteratura e delle arti plastiche e visive.

Nella prospettiva di un volume “aperto”, passibile di espandersi a seconda delle esigenze di docenti e studenti, Bibliothéche propone un ricchissimo repertorio di testi, commenti, schede critiche direttamente consultabile e scaricabile online, che si prevede di continuare ad arricchire e aggiornare. Lo studio della letteratura greca può così essere concepito come una sorta di “visita guidata”, nel corso della quale al “turista” è lasciata la libertà di scegliere le modalità del proprio itinerario, consentendogli ora di soffermarsi per approfondire, ora di passare velocemente e accontentarsi di un’informazione basilare (comunque sempre chiara e precisa).

Saremo lieti di ascoltare rilievi, consigli e richieste di colleghi, studenti e anche dei semplici lettori, per rendere sempre più fruibile e interessante questa nostra proposta e favorire tutti coloro che vogliono intraprendere l’affascinante avventura dell’incontro col mondo classico.

Per avere un’idea più diretta e concreta dell’opera e delle modalità con cui è stata trattata la materia, propongo come esempio il capitolo sui poeti elegiaci (vol. 1) e quello su Sofocle (vol. 2): se vuoi scaricare questi due capitoli di esempio in formato PDF, iscriviti al blog, indicando qui sotto la tua mail:

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