… e notte sia!

In realtà si tratta piuttosto di un’alba, come rappresentato nella locandina nazionale della manifestazione (qui a destra)…
In ogni caso, eccoci! Il momento fatidico è finalmente arrivato!

Sta ora iniziando la IV edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico (iniziativa – com’è ormai ben noto – ideata e promossa da Rocco Schembra, del Liceo Classico Gulli e Pennisi di Acireale), che coinvolge quest’anno ben 407 licei in tutta Italia, con una partecipazione che ha superato il record dell’anno scorso.

Come giustamente è stato detto, si tratta di un «inno festoso alla cultura classica, la dimostrazione della passione che anima studenti e docenti impegnati in questo indirizzo di studi». Il liceo classico dalle ore 18:00 alle 24:00 apre le porte per proporre iniziative culturali di vario genere (conferenze, rappresentazioni teatrali, concerti, banchetti …) e sottolineare la vitalità di questo indirizzo di studi ancora oggi. (altro…)

Corso su Saffo: iscrizioni aperte!

È da poco online la registrazione della spettacolare conferenza in webinar tenuta da Camillo Neri (Università di Bologna) lo scorso 19 dicembre, per presentare il suo recente volume su Saffo, del quale abbiamo già avuto modo di parlare (vedi l’articolo Saffo, un’edizione esemplare).

Nel corso del webinar sono stati presentati alcuni testi di recente acquisizione, primo di tutti il carme comunemente definito «dei fratelli», di cui propongo qui di seguito il testo (fr. 10 Neri):  (altro…)

Buon Natale!

Giotto, Natività (Assisi, Basilica inferiore di San Francesco).

Auguri di Buon Natale a tutti, pace e serenità!

παιδίον ἐγεννήθη ἡμῖν, υἱὸς καὶ ἐδόθη ἡμῖν, οὗ ἡ ἀρχὴ ἐγενήθη ἐπὶ τοῦ ὤμου αὐτοῦ, καὶ καλεῖται τὸ ὄνομα αὐτοῦ Μεγάλης βουλῆς ἄγγελος· ἐγὼ γὰρ ἄξω εἰρήνην ἐπὶ τοὺς ἄρχοντας. Poiché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il segno della sovranità ed è chiamato: Consigliere ammirabile: io infatti porterò la pace su coloro che governano.

(Isaia, 9.5)

 

Archiloco

Benvenuta e opportuna, definivo qualche giorno fa l’edizione di Saffo curata da Camillo Neri: lo stesso vale per la nuova edizione di Archiloco, curata da Anika Nicolosi (Archiloco. Testimonianze e frammenti, Aracne editrice, novembre 2017).

Anche Archiloco è stato effettivamente gratificato da recenti ritrovamenti papiracei, che hanno irrimediabilmente invecchiato le edizioni precedenti (fra quelle facilmente reperibili, citiamo la BUR curata da Nicoletta Russello, che risale all’ormai lontano 1993).

È quindi veramente meritoria questa nuova, splendida edizione, che ancor di più testimonia la vitalità dell’editoria cosiddetta “minore” nel valorizzare le proposte di alta qualità.

Il ritrovamento recente più sensazionale, qui proposto per la prima volta in italiano al grande pubblico con traduzione e commento, è l’elegia di argomento mitologico rinvenuta in P.Oxy. 4708 fr. 1 (pubblicata per la prima volta da D. Obbink nel 2005). (altro…)

La quarta Notte del Liceo Classico

Il manifesto ufficiale della IV edizione della
Notte Nazionale del Liceo Classico.

Si stanno scaldando i motori per la quarta edizione di una kermesse che coinvolge i licei classici del nostro paese: dalle 18:00 alle 24:00 di venerdì 12 gennaio 2018 si svolgerà la IV Notte Nazionale del Liceo Classico: si spalancheranno le porte dei nostri licei per mettere in mostra, soprattutto da parte degli studenti, una creatività che si sprigiona in modalità diverse, nel desiderio comune di dimostrare la vivacità e la vitalità del nostro corso di studi.

A oggi sono 387 i licei classici che hanno aderito all’iniziativa, da “Adria-Ballatore” di Mazara del Vallo al “Zucchi” di Monza.

Si può solo immaginare il fervore nella preparazione di questo evento, che cresce di anno in anno: ci sono in vista manifestazioni di ogni genere, culturali, artistiche, sportive, spettacolari, gastronomiche… etc. etc., che caratterizzeranno quella magica “lunga notte”.  (altro…)

Saffo: un’edizione esemplare

Decisamente benvenuta è la nuova edizione di Saffo uscita per Rusconi lo scorso mese di novembre.

Benvenuta e opportuna, soprattutto in considerazione delle spettacolari nuove acquisizioni papiracee che hanno arricchito il corpus – ahimè – assai frammentario della poetessa.

Ricordiamo in particolare il Papiro di Colonia (pubblicato nel 2007) contenente la cosiddetta “ode della vecchiaia” (battezzata da Franco Ferrari col nome di “senilità”) e, più recentemente, la ormai celebre Ode dei fratelli (2014), cui grecoantico.it ha dedicato ben tre articoli (19.01.2014: Se Larico diventasse finalmente uomo!; 30.01.2014: Carasso, Larico e… gli accusativi; 11.02.2014: Dalla sofferenza a una sorte migliore?).

Tutto questo nuovo materiale trova finalmente la sua giusta collocazione, con traduzione e ampio, articolato commento, nell’edizione curata da Camillo Neri e Federico Cinti, Saffo. Poesie, frammenti e testimonianze, un bel volume di quasi 500 pagine.
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KomFrag: commentare i poeti comici

Maschera teatrale
(Atene, Museo Archeologico).

La tradizione non è stata generosa coi poeti della commedia greca antica: dell’ampia produzione che va dal quinto secolo fino all’età ellenistica ci sono infatti rimaste solamente undici commedie di Aristofane e il Dyskolos di Menandro fortunosamente ritrovato per via papiracea.

Abbiamo tuttavia un ampio corpus di frammenti delle commedie perdute che è stato raccolto nella recente e monumentale opera di Rudolf Kassel e Colin Austin (sigla K.-A.) Poetae Comici Graeci, pubblicata a partire dal 1983.

La raccolta comprende tutto ciò che ci è rimasto, le testimonianze e i frammenti, di più di 250 poeti comici greci e magnogreci, dalle origini fino alla Commedia Nuova (età ellenistica): un prezioso osservatorio sul mondo della commedia greca, che consente di farsi un’idea anche di autori meno conosciuti di Aristofane e Menandro, o risalenti a fasi come la Mesē (la “commedia di mezzo”), altrimenti non attestate.

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Studio del greco e dissenso religioso nella Modena del ‘500

Martin Lutero (di Lucas Cranach, 1528)

Il 31 ottobre 2017 ricorrono i cinquecento anni dall’affissione delle Novantacinque tesi di Lutero e, quindi, da quella che viene convenzionalmente considerata la data d’inizio della Riforma protestante.

Per chi studia il greco può essere interessante vedere l’importanza che lo studio della lingua del Nuovo Testamento ebbe all’interno del movimento riformatore.
Il primo fondamentale strumento per il riavvicinamento al testo originale della Scrittura precedette, in realtà, la protesta del riformatore tedesco.

Infatti, nel 1516 fu stampata a Basilea la prima edizione in assoluto del Nuovo Testamento greco, a cura di Erasmo da Rotterdam. Si trattava, tuttavia, di un lavoro fatto in fretta e basato su un numero molto limitato di manoscritti,(1) che fu poi nei decenni successivi integrato con altri, fino a giungere nel 1611 al cosiddetto “Textus receptus”(2). (altro…)