Progetto τάλαρος

Data: 2 aprile 2013. Categorie: didattica, i classici oggi, vita della scuola. Autore: Roberto Rossi

Segnalo un’interessante iniziativa, attivata da un gruppo di studenti dell’Università di Bologna, per la «trasmissione di conoscenze ed esperienze culturali», riferite in particolare al mondo antico e alle scienze dell’antichistica. Come indicato nella Home Page del sito, il progetto «Talaros» nasce come strumento per l’archiviazione e la condivisione di elaborati (tesi di laurea o di dottorato, ricerche individuali, elaborati di vario genere…) di studenti di ambito umanistico.

Timone di Fliunte, autore dei Silli

Gli ambiti privilegiati sono la Filologia Classica (a tutt’oggi l’area che propone il maggior numero di interventi), l’Archeologia, l’Italianistica, la Storia Antica e la Papirologia.

Τάλαρος«gabbia per uccelli», è la definizione che – secondo la testimonianza di Ateneo (Deipnosofisti, I 41) – diede il sillografo Timone di Fliunte per definire il Museo di Alessandria d’Egitto, istituito dal re Tolomeo I come luogo dedicato al culto delle Muse, protettrici delle scienze e delle arti:

Ὅτι τὸ Μουσεῖον ὁ Φιλιάσιος Τίμων ὁ σιλλογράφος τάλαρόν πού φησιν ἐπισκώπτων τοὺς ἐν αὐτῷ τρεφομένους φιλοσόφους, ὅτι ὥσπερ ἐν πανάγρῳ τινὶ σιτοῦνται καθάπερ οἱ πολυτιμότατοι ὄρνιθες

«Timone di Fliunte, il sillografo, in qualche suo luogo chiama “uccelliera” il Museo, prendendo in giro i filosofi in esso allevati perché, come in una specie di gabbione, vi vengono pasciuti al modo dei più preziosi volatili»

Oggi la cultura non dispone certo delle risorse economiche che generosamente mettevano in campo i sovrani d’Egitto (e – non da oggi – gli interessi della classe politica sembrano essere rivolti altrove): quello che si può mettere in campo è perlomeno l’entusiasmo, come dimostrano questi ragazzi dell’Ateneo di Bologna.

Da parte mia il sincero augurio che questa «voliera» aperta sul web possa essere uno spazio utile e dinamico, per la promozione dei «nostri» studi, che focalizzano l’attenzione sul mondo antico in una prospettiva di dialettica comunicativa con quello che siamo «oggi».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: