Si è tenuto oggi al Guggenheim Museum di New York un evento Apple che sembra segnare in maniera decisa l’ingressodella casa di Cupertino nel mondo dell’istruzione, con un progetto cui Steve Jobs stava lavorando fino a poco prima della morte, che dovrebbe portare la rivoluzione nel mondo dei libri di testo scolastici.

È guerra dichiarata al libro cartaceo, che non può competere con il tablet: peso, interattività, possibilità di accesso alle informazioni, possibilità di aggiornamento, facilità di consultazione, ampiezza di risorse, molteplicità dei formati (audio, video)… e – soprattutto – il prezzo! Per i nuovi testi scolastici che saranno disponibili sullo store (per ogni materia e ogni livello), Apple imporrà un prezzo massimo di 14,99 dollari, contro i 75 dollari della media attuale dei libri cartacei.

Se è vero che, per il piacere e il comfort della lettura, la carta rimane (forse) insuperata, per l’uso scolastico non c’è partita: il tablet vince a man bassa per facilità di fruizione e di consultazione d’informazioni, la ricerca dei dati, la versatilità e la leggerezza.

iL Latino
Le Monnier
€ 24.99

Venendo al nostro ambito, si pensi solo alla comodità di consultare un vocabolario sull’iPad: per ora ci si deve accontentare di quello latino, di cui nello Store della Apple sono presenti sia il Conte-Pianezzola-Ranucci (Le Monnier), sia IL (Castiglioni-Mariotti, Loescher), a un prezzo decisamente più accessibile che nel cartaceo (questo vale soprattutto per il Le Monnier).

Purtroppo non è ancora stata rilasciato nessun vocabolario di greco antico in formato applicazione iPad. Confidiamo che qualcuno ci pensi (Loescher? Il mitico Rocci?).

IL
LOESCHER
€ 43.99

Con la “magica tavoletta”, nell’ingombro di una busta imbottita (e poco più di mezzo kg di peso) studente e insegnante hanno a disposizione una biblioteca con tutto l’occorrente per scrivere, consultare e annotare (e anche ascoltare musica, visionare video e anche… perder tempo con qualche giochino).

Apple ha presentato al pubblico oggi tre strumenti: iBook2, iBooks Author e iTunesU, per le cui caratteristiche rinvio a blog specialistici. O all’articolo dal blog de “La Stampa”.

Dopo la rivoluzione nel mondo della musica (iPod e iTunes) in quello della telefonia (iPhone) e in quello dell’informazione e dell’intrattenimento (iPad) stiamo per assistere a una nuova rivoluzione nell’ambito dell’istruzione (iBook), trainata dallo spirito innovatore Apple?

Apple si appresta davvero a "reinventare i libri di testo?"

Se l’azienda di Cupertino aprisse la strada a una lotta senza quartiere per la conquista del mercato dell’editoria scolastica, così come è avvenuto recentemente nell’ambito degli smartphone e dei tablet, la ricaduta potrebbe forse essere positiva sia per il rinnovamento della didattica, sia per la comunicazione dei contenuti (e forse anche per le tasche delle famiglie…).

Non sarà male tornare sull’argomento prima o poi e approfondire…

Tu che ne pensi?

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