Si è svolto la settimana scorsa, dal 3 al 5 maggio, nell’antica Elea (poi Velia, in età romana), l’attuale Ascea, la VII edizione dell’Agone Eleatico, concorso Nazionale di traduzione e commento di testi filosofici greci organizzato dall’Associazione “Achille e la Tartaruga”, con il patrocinio della Società Filosofica Italiana (parallelamente si svolge anche il Certamen Velinumdedicato a testi filosofici latini).

Il certamen rientra nei “percorsi delle eccellenze per la valorizzazione dei giovani talenti” e – come è ormai divenuta tradizione – accosta alla “competizione” fra gli studenti un corso di formazione molto stimolante, dedicato in particolare ai docenti accompagnatori.

    Questa la successione delle relazioni:

  • Franco Ferrari (Università di Salerno), Il dialogo filosofico: al di là di un mito
  • Michele Abbate (Università di Salerno), Strategie metaforiche e semantiche nel mito della caverna di Platone
  • Francesca Gambetti (Università di Roma Tre), Retorica e dialettica nel Fedro a partire dalla lettura di Hannah Arendt
  • Nicola Lanzarone (Università di Salerno), Una lettura di Seneca, Epist. 1
  • Anna Motta (Frei Universität Berlin), Leggi sempre scrittori di indiscutibile valore (Sen. Epist. 2, 4).

Palazzo Ricci-De Dominicis, il cortile interno.

Nel frattempo, nella splendida cornice di palazzo Ricci-De Dominicis, sede della manifestazione, gli studenti si sono cimentati in un passo tratto dal Simposio di Platone, ovvero l’elogio di Socrate intessuto da Alcibiade (pag. 216d-217a, secondo la numerazione dello Stephanus), di cui si darà conto in altra sede.

La premiazione è stata poi introdotta dalla lectio magistralis di Lidia Palumbo (Università di Napoli) sul tema: Sull’eros. Una lettura del Simposio e del Fedro di Platone.

Questo l’esito dell’Agone Eleatico:

1° premio: ADA CATTANI (Liceo “Ariosto-Spallanzani di Reggio Emilia)
2° premio: JACOPO FANTINI (Liceo “Ariosto-Spallanzani di Reggio Emilia)
3° premio: EMANUELE SICA (Liceo Classico “Parmenide” di Vallo della Lucania – SA)

Maria Esposito riceve la menzione d’onore.

La giuria ha poi assegnato due menzioni d’onore: RICCARDO RICCI (Liceo Classico “A. Caro” di Fermo) e MARIA ESPOSITO (Liceo Classico “Plinio Seniore” di Castellammare di Stabia).

A Maria Esposito, non vedente, è stato conferito dal Comune di Ascea e dall’Associazione “Achille e la Tartaruga” anche il Premio Speciale Città di Elea per l’impegno, la forza e la straordinaria determinazione dimostrati.

EnglishItaly