Costruire l’Europa di domani?

Avrà inizio fra pochi giorni a Lione la 10a edizione del

FESTIVAL EUROPEO

DEL LATINO E DEL GRECO

L’obiettivo che il Festival si propone fin dalla sua istituzione è quello di evidenziare la ricchezza delle lingue e culture dell’antichità e la loro vitalità nel mondo di oggi.

La programmazione è eclettica e originale: lezioni, visite guidate, spettacoli, animazioni, giochi, dibattiti, fanno di questo evento una festa della cultura classica, alla portata di tutti.

affiche-festival-3-724x1024Gli eventi, dislocati su 7 diversi siti di Lione, sono affidati a numerosi partner culturali di prestigio: Ecole Normale Supérieure di Lione, il Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università di Lione 2, il Museo delle Belle Arti, il museo gallo-romano, il Dipartimento archeologico della città, il Laboratorio di immagini virtuali dell’Università di Caen-Normandia, l’Università di Losanna, e ben 25 biblioteche.

Il tema di questa 10a edizione del Festival è quello della cittadinanza: conferenze pubbliche su differenze e similitudini tra cittadini antichi e moderni; spettacoli che ci avvicineranno agli autori greci e latini; vivaci e dinamiche visite ai musei, per riscoprire antichi capolavori, per mettere in discussione il significato e l’evoluzione del concetto di cittadinanza.

Non mancheranno eventi legati al cinema, i fumetti, la musica, il digitale, etc.

L’obiettivo è anche quello di mettere in evidenza i legami tra i paesi europei e quelli del bacino del Mediterraneo intorno alla loro comune cultura greco-romana; i partecipanti del festival verranno quest’anno da Francia, Italia, Germania, Inghilterra, Svizzera, Tunisia.

Infine, il festival vuole dare voce ai giovani e al loro interesse per la cultura classica; il 24 marzo una performance senza precedenti radunerà 160 giovani dai 13 ai 20 anni, con un profilo estremamente vario, per una declamazione pubblica di un discorso di Cicerone.

Da segnalare anche (di questo ringrazio Luca Desiata) il primo Certamen di enigmistica latina, organizzato con la collaborazione di Hebdomada Aenigmatum, che avrà luogo il 25 marzo presso la Ecole Normale Supérieure di Lione, con la partecipazione di 150 studenti che dovranno risolvere, senza dizionario, 3 giochi di enigmistica latina: un cruciverba, un cruciverba sillabico e un crucipuzzle.

Il Festival Europeo del Latino e del Greco vedrà quest’anno più di 500 studiosi, provenienti da una ventina di scuole e università: da tutto il mondo si raccoglieranno intorno ad un progetto comune, centrato sulla cultura umanistica: quale modo migliore per costruire l’Europa e il mondo di domani?

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