Giornata Mondiale della Lingua Greca

Come già annunciato, in occasione della Giornata Mondiale della Lingua Greca, grecoantico.it organizza per questa sera un seminario online in diretta (inizio alle ore 21:00):
Chiara Mussini, dottore di ricerca in letterature comparate (Università di Bologna) terrà un seminario online dal titolo “Le parole dei Greci”. 
Attraverso letture di testi e la storia della lingua, percorreremo le vicende della grecità, dei suoi ideali, della sua aspirazione alla libertà.

Le parole dei Greci: un evento online

Giornata Mondiale della lingua greca
Venerdì 9 febbraio 2018
ore 21:00 webinar sul tema “Le parole dei Greci”

Giorgios Seferis

Appartengo ad un piccolo paese.
Un promontorio roccioso nel Mediterraneo,
niente lo contraddistingue se non gli sforzi della sua gente, il mare e la luce del sole.
E’ un piccolo paese, ma la sua tradizione è immensa
ed è stata tramandata nel corso dei secoli senza interruzione.
La lingua greca non ha mai cessato di essere parlata.
E’ passata attraverso tutti quei cambiamenti attraverso cui passano le cose viventi,
ma non c’è mai stata una frattura

Con queste – ormai celeberrime – parole Giorgios Seferis commentava il ricevimento del Premio Nobel per la Letteratura, a lui attribuito nel 1963, primo poeta greco a conseguire tale riconoscimento (seguirà nel 1979 Odysseas Elytīs).

Proprio sull’idea della continuità della lingua e della cultura greca è stata proclamata la “Giornata mondiale della lingua e della cultura greca”, che quest’anno giunge alla sua quarta edizione. Quest’anno la data è il 9 febbraio (venerdì prossimo).  (altro…)

Buon Natale!

Giotto, Natività (Assisi, Basilica inferiore di San Francesco).

Auguri di Buon Natale a tutti, pace e serenità!

παιδίον ἐγεννήθη ἡμῖν, υἱὸς καὶ ἐδόθη ἡμῖν, οὗ ἡ ἀρχὴ ἐγενήθη ἐπὶ τοῦ ὤμου αὐτοῦ, καὶ καλεῖται τὸ ὄνομα αὐτοῦ Μεγάλης βουλῆς ἄγγελος· ἐγὼ γὰρ ἄξω εἰρήνην ἐπὶ τοὺς ἄρχοντας. Poiché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il segno della sovranità ed è chiamato: Consigliere ammirabile: io infatti porterò la pace su coloro che governano.

(Isaia, 9.5)

 

Studio del greco e dissenso religioso nella Modena del ‘500

Martin Lutero (di Lucas Cranach, 1528)

Il 31 ottobre 2017 ricorrono i cinquecento anni dall’affissione delle Novantacinque tesi di Lutero e, quindi, da quella che viene convenzionalmente considerata la data d’inizio della Riforma protestante.

Per chi studia il greco può essere interessante vedere l’importanza che lo studio della lingua del Nuovo Testamento ebbe all’interno del movimento riformatore.
Il primo fondamentale strumento per il riavvicinamento al testo originale della Scrittura precedette, in realtà, la protesta del riformatore tedesco.

Infatti, nel 1516 fu stampata a Basilea la prima edizione in assoluto del Nuovo Testamento greco, a cura di Erasmo da Rotterdam. Si trattava, tuttavia, di un lavoro fatto in fretta e basato su un numero molto limitato di manoscritti,(1) che fu poi nei decenni successivi integrato con altri, fino a giungere nel 1611 al cosiddetto “Textus receptus”(2). (altro…)

«Dov’è, o morte, la tua vittoria?»

Tintoretto, La resurrezione. Venezia, La Scuola di S. Rocco

Prendo spunto dall’inizio del kontakion di Romano il Melode sulla Resurrezione:

Οἱ συνταφέντες Χριστῷ διὰ τοῦ βαπτίσματος 1
καὶ ἀναστάντες σὺν αὐτῷ, ψάλλοντες κραυγάσωμεν, λέγοντες·
«Ποῦ σοῦ, Θάνατε, τὸ νῖκος; Ποῦ σοῦ, Ἅιδη, τὸ κέντρον;» 2
Ἀνέστη γὰρ ὁ Κύριος, ἡ ζωὴ καὶ ἀνάστασις.

Noi, sepolti col Cristo per il battesimo
e risorti con lui, cantiamo a gran voce, dicendo:
«Thanatos, dov’è la tua vittoria? Hades, dov’è il tuo pungiglione?»
È risorto il Signore, vita e risurrezione.

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Si scaldano i motori della Notte Nazionale… Buon 2017!

Ufficialmente 383, in pratica più di 400 sono i licei classici impegnati quest’anno per la terza edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico.

Nata da una felice intuizione di Rocco Schembra del liceo “Gulli e Pennisi” di Acireale, la manifestazione sta diventando un appuntamento di anno in anno sempre più rilevante, che vede gli studenti protagonisti in prima persona nell’aprire le porte del liceo e presentare alla propria città le iniziative culturali più svariate, frutto della loro fantasia e creatività.

Eventi, rappresentazioni teatrali, letture, concerti, conferenze, mostre fotografiche e di arti visive, incontro con autori, letture di poesie… Il tutto ispirato al mondo antico, greco e latino, per dimostrarne la vitalità, il fascino e l’interesse che ancora esercita sulle nuove generazioni.

Questa terza edizione della Notte Nazionale si preannuncia come un buon auspicio per l’anno appena iniziato. Buon 2017 a tutti! (altro…)