Corso di metrica online

Facendo seguito alle numerosissime richieste che da più parti mi sono arrivate, ho pensato a un’iniziativa che spero possa riscuotere interesse. Sto organizzando un corso di metrica rivolto a studenti e a coloro che – a qualsiasi titolo – sono interessati a entrare in modo profondo nello spirito della poesia greca, per cogliere il ritmo e «l’armonia che la governa» … Leggi tuttoCorso di metrica online

Certamina e agoni classici

Segnalo alcuni concorsi riservati agli studenti di latino (non necessariamente del liceo classico) e greco, che avranno luogo nella prossima primavera.
certamen mascalucia

Certamen

Letteratura Scientifica e Tecnica greca e latina

II edizione nazionale

Organizzazione: Liceo “Concetto Marchesi” di Mascalucia (CT)
Prova di traduzione dal: latino
Tema: La scienza pedagogica nella cultura latina
Luogo della prova: Mascalucia (CT)
Iscrizione entro il: 17 gennaio 2015
Data di svolgimento della manifestazione: 10 febbraio 2015

Possono partecipare:
a) studenti dei licei italiani (ultimi tre anni)
b) studenti delle università italiane dei dipartimenti ad indirizzo classico

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L’ultimo degli eroi

71NV9-3llxLRitorno ad aggiornare il blog, dopo una lunga sosta, per proporre il filmato della bella lezione che il prof. Mario Lentano ha tenuto a Reggio Emilia lo scorso 27 febbraio nell’ambito del ciclo di incontri dal titolo “Classici live!” organizzato dal mio Liceo “Ariosto-Spallanzani” (in sinergia con altri istituti della provincia).

La relazione aveva come titolo L’ultimo degli eroi. Come Enea divenne il capostipite dei Romani

Avevo già dato informazione di quest’iniziativa in un post dello scorso 16 febbraio, segnalando come la formula scelta per questi incontri volesse privilegiare il coinvolgimento del pubblico:  una sorta di “simposio” per riflettere sui classici, ascoltandone la viva voce. Alla riflessione del prof. Lentano sul mito di Enea erano intercalate letture di testi, con accompagnamento musicale (in questo caso Monica Morini è accompagnata da Claudia Catellani al pianoforte).

Già in altra occasione ho avuto modo di segnalare il recente studio del prof. Lentano su Il mito di Enea.

Credo che sia interessante avere la possibilità di ascoltare per intero la relazione:

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Diario di uno sfaccendato

Chi ha paura delle
36 ore settimanali?

Mi capita a fagiolo il motto dell’Azzecca-garbugli manzoniano: «grida fresca, son quelle che fanno più paura!». Lo trasformerei in: «governo fresco, sono quelli che fanno più paura!».

Stefania Giannini, Ministro della Pubblica Istruzione
Stefania Giannini, Ministro della Pubblica Istruzione

Nel senso che, presi dalla fregola di far grandi cambiamenti per ben distinguersi dai predecessori, i ministri non sempre dimostrano idee chiare sulle opportunità da perseguire.

Annunci e ritrattazioni sul famigerato DDL Giannini-Reggi sono a tal proposito molto eloquenti…

Niente di nuovo sotto il sole: i mali della scuola sono da imputare a quegli emeriti fannulloni che sono gli insegnanti (… ette pareva!), con le loro scandalose 18 ore settimanali di lavoro!

Da insegnante mi sentirei chiamato in causa, ma anche no, perché – sempre usando le parole di Manzoni – (questa volta a proposito di… Don Abbondio!) ho dalla mia parte «il testimonio consolante della coscienza».

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L’ignoranza acceca gli uomini

luciano
Luciano di Samosata

Il passo scelto quest’anno dal MIUR per la prova di greco dell’Esame di Stato (ovviamente per i licei classici) è di Luciano di Samosata, tratto dall’operina Περὶ μὴ τοῦ ῥᾳδίως πιστεύειν διαβολῇ (Calumniae non temere credendum, secondo la convenzione di citare queste opere con il titolo latino), ovvero Non si deve facilmente credere alla calunnia

Appartiene a quel novero di opere normalmente catalogate come “saggi retorici”, ma nel nostro caso mi sembra più convincente, con V. Longo (Utet, 1993), ritenerlo un «saggio psicologico sulla calunnia», piuttosto che uno sfoggio di mera esibizione retorica. In effetti l’indagine, che parte indicando l’ignoranza come responsabile del destino tragico dell’uomo, propone istanze di natura didascalica e filosofica che dimostrano una serietà di intenti probabilmente da ascrivere al «periodo filosofico» dell’autore (cioè fra il 160-165 d.C.), quando Luciano, disamoratosi della futilità della retorica, si andava interessando a temi di una certa serietà.

Ma veniamo a esaminare il testo. Siamo proprio all’inizio dell’opera: 

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«Classici Live!» a Reggio Emilia

classiciliveSegnalo quest’iniziativa del mio liceo, in collaborazione con altri due della provincia di Reggio Emilia: Classici Live! Conversazioni sul mondo antico.

Un ciclo di tre incontri, accomunati dal filo della permanenza dei classici.

La formula scelta vuole privilegiare il coinvolgimento del pubblico, con un occhio particolare verso l’interazione fra serietà scientificaspettacolo.

Le conversazioni saranno intercalate da letture di testi, con accompagnamento musicale, dietro la regia di Monica Morini e Daniele Castellari: una sorta di “simposio” per riflettere sui classici, ascoltandone la viva voce.

Il primo incontro, che avrà luogo giovedì 27 febbraio, vedrà come ospite Mario Lentano (Università di Siena), che parlerà sul tema: “L’ultimo degli eroi. Come Enea divenne il capostipite dei Romani.”

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Amnesie lessicografiche

Euristeo si nasconde nella giara
Euristeo si nasconde nella giara (kylix del VI sec. a.C.)

Mi è capitato recentemente di “scoprire” quattro lemmi assenti dal GI: li segnalo, nella speranza che queste poche osservazioni possano essere utili a qualcuno.

Traducendo alcune pagine della Biblioteca di pseudo-Apollodoro, nel passo che riguarda la cattura del leone di Nemea da parte di Eracle, si racconta che Euristeo rimase così impressionato del coraggio dell’eroe che – temendo per la propria incolumità – non gli permise di entrare in città; il mitografo aggiunge che Euristeo,

δείσας καὶ πίθον ἑαυτῷ χαλκοῦν εἰσκρυβῆναι ὑπὸ γῆν κατεσκεύασε

«per il terrore, si era nascosto (εἰσκρυβῆναι) in una giara di bronzo da lui fatta preparare sotto terra» (II 76 ed. Wagner). Tuttavia il lemma εἰσκρύπτω non è presente in nessun vocabolario, nemmeno nel glorioso LSJ.

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