Parte il «Campus online»!

Dopo una lunga preparazione, ho il piacere di presentare una nuova iniziativa, per poter imparare (o perfezionare) online la conoscenza del greco, che spero possa essere d’aiuto per tutti coloro che sono interessati a imparare questa meravigliosa lingua, veicolo di una cultura che costituisce la base della nostra civiltà.

È un invito rivolto non solo agli studenti, ma soprattutto a tutti gli appassionati in cerca di uno strumento veramente efficace per poter imparare la  lingua di Erodoto e di Sofocle.

Il corso è articolato in una serie di lezioni audio-video online, con videoconferenza settimanale (secondo i ritmi di un normale anno accademico, da ottobre a maggio) per accompagnare i ritmi di apprendimento di tutti gli interessati.

Tutte le informazioni del caso sono presenti nella pagina “Corso di greco”, qui sopra.

Grazie dell’attenzione.

La donna è mobile: viaggio attraverso un ‘topos’

Dopo il successo della serata inaugurale con Valerio Massimo Manfredi, l’Associazione “Amici del Liceo Classico Ariosto – Accademia dei Furiosi”, lo scorso giovedì 16 giugno, ha ospitato l’amico Renzo Tosi, illustre ex allievo del nostro liceo (docente di letteratura greca all’Università di Bologna), che ha intrattenuto il pubblico sul topos della “mobilità” della donna, partendo dal mondo greco arcaico per arrivare alla canzone del Duca di Mantova nel Rigoletto di Verdi. Argomento che definirei “intrigante”, se non avessi ormai cancellato questo aggettivo dal mio vocabolario.

Come è ben noto, Tosi non è nuovo a questo tipo di indagine, che una ventina di anni fa lo ha portato a pubblicare per la BUR il notissimo Dizionario delle sentenze latine e greche.

Ha spiegato lui stesso, all’inizio della conversazione, come questo approccio metodologico di confronto fra cultura dotta e popolare in chiave diacronica lo interessi da gran tempo, fin dagli inizi degli anni ’80: è una prospettiva che consente di verificare come i valori del mondo classico non siano rimasti chiusi nell’antichità, ma godano di una vitalità che sopravvive nelle culture successive.

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Seneca: traduzione ragionata del brano della Maturità

Come anticipato, nel filmato seguente propongo una mia traduzione ragionata del passo di Seneca intitolato “Il vero bene è la virtù”, assegnato quest’anno come seconda prova scritta agli Esami di Maturità.
Il file caricato su Youtube presenta solo la prima parte della lettura.

Per una visione completa in formato più largo clicca qui.

Per visionare la seconda parte clicca qui.

Seneca: il vero bene è la virtù


Seneca ritratto da Rubens (fonte: Wikipedia)

Mi permetto uno strappo alla regola per proporre un argomento OT, che non riguarda direttamente il greco antico, ma che interessa gli studenti del liceo classico: il tema di maturità scelto per la seconda prova è un passo di Seneca, Ep. ad Lucilium 74, 10.

Il titolo assegnato dagli esperti del Ministero è «Il vero bene è la virtù». Questo è il testo, abbastanza lungo (196 parole), ma – a prima vista – tutt’altro che proibitivo:

Quicumque beatus esse constituet, unum esse bonum putet quod honestum est; nam si ullum aliud existimat, primum male de providentia iudicat, quia multa incommoda iustis viris accidunt, et quia quidquid nobis dedit breve est et exiguum si compares mundi totius aevo.

Ex hac deploratione nascitur ut ingrati divinorum interpretes simus: querimur quod non semper, quod et pauca nobis et incerta et abitura contingant. Inde est quod nec vivere nec mori volumus: vitae nos odium tenet, timor mortis.

Natat omne consilium nec implere nos ulla felicitas potest.

Causa autem est quod non pervenimus ad illud bonum immensum et insuperabile ubi necesse est resistat voluntas nostra quia ultra summum non est locus. Quaeris quare virtus nullo egeat? Praesentibus gaudet, non concupiscit absentia; nihil non illi magnum est quod satis.

Ab hoc discede iudicio: non pietas constabit, non fides, multa enim utramque praestare cupienti patienda sunt ex iis quae mala vocantur, multa impendenda ex iis quibus indulgemus tamquam bonis. Perit fortitudo, quae periculum facere debet sui; perit magnanimitas, quae non potest eminere nisi omnia velut minuta contempsit quae pro maximis vulgus optat; perit gratia et relatio gratiae si timemus laborem, si quicquam pretiosius fide novimus, si non optima spectamus.

In giornata mi ripropongo di ritornare su questo passo, per proporre un video con traduzione ragionata.

Buone vacanze!

E così si è concluso anche questo anno scolastico, con tutto il suo fardello di esperienze, frustrazioni e – perché no? – anche di soddisfazioni.

È giunto il momento del meritato riposo, almeno per coloro che non si trovano nella non gradevole condizione di dover sanare qualche debito.

Comunque sia, buona estate a tutti, con un particolare ricordo e un grossissimo in bocca al lupo a tutti gli studenti impegnati nell’Esame di Stato!

In bocca al lupo sia per l’esame, sia per la scelta futura del cammino universitario da intraprendere.

Nel frattempo, grecoantico.it non chiude i battenti: ci si prepara a grandi novità per settembre, e sono in arrivo prossimamente alcuni aggiornamenti che – sono sicuro – riscuoteranno grande interesse. Nuove collaborazioni si prospettano per il nostro blog!

Un arrivederci a presto, quindi, a tutti coloro che ancora non sono partiti per le vacanze e anche a coloro che già se la stanno godendo al sole!