Musica in poesia. Corso di metrica greca e latina

I tre musici (Tarquinia, Tomba dei Leopardi)

È disponibile, nel portale grecoantico.it, il corso online «Musica in poesia: la metrica dei Greci». Il corso è rivolto a tutti coloro che sono interessati ad approfondire la conoscenza della poesia della Grecia antica (e poi latina), da Omero fino all’età romana, per entrare in modo profondo nell’anima della poesia e cogliere il ritmo e «l’armonia che la governa» (per dirla col Foscolo).

Modalità di svolgimento

Il corso consta di 6 lezioni-seminario online, con filmati per un totale di oltre 7 ore di visione, con il supporto dei testi delle lezioni, scaricabili in formato PDF.

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Aristotele? Un tormento!

Copia romana in Palazzo Altemps
del busto di Aristotele di Lisippo

Si stanno ormai esaurendo le polemiche innescate dal passo scelto come seconda prova per l’Esame di Maturità (o – secondo la più recente dizione – l’Esame di Stato) del liceo classico.

Le polemiche d’altra parte sono, per certi aspetti, il sale della vita e non mi voglio sottrarre al gusto di contribuire. Anche se i giorni di riflessione che mi sono preso rendono ormai “inattuali” queste considerazioni sul “famigerato” passo dell’aristotelica Etica Nicomachea (libro VIII, 1155a).

A me il testo non è sembrato affatto “semplice” o “lineare”, come è stato da moti liquidato. Anzi, una valutazione del genere mi sembra quasi offensiva per i ragazzi che si sono cimentati e che davanti a questa prova immagino abbiano faticato non poco, di fronte alla prosa ellittica, frantumata e sussultoria di un testo che – come tutti ben sanno – ci è giunto in una forma non letterariamente compiuta (si tratta in sostanza di appunti redatti all’interno della scuola peripatetica).

Aggiungiamo il fatto che, al contrario di quanto sostiene la Marcolongo (clicca qui per leggere l’articolo) Aristotele non si traduce proprio – o lo si fa solo occasionalmente – nel triennio del liceo: rimango basito nel leggere testualmente che «Aristotele è uno degli autori su cui ci si concentra maggiormente a scuola negli ultimi anni del liceo» (ma che liceo ha frequentato questa benedetta donna? Boh, beata lei…). Per quel che riguarda la mia esperienza, non posso che smentire categoricamente.

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Come appare Socrate agli occhi di Alcibiade

François-André Vincent (1746 – 1806) Alcibiade e Socrate

La soddisfazione di partecipare all’Agone Eleatico del 3-5 maggio (di cui ho dato conto nel post di due giorni fa) è stata coronata dalla doppia vittoria degli studenti del liceo “Ariosto-Spallanzani” (di Reggio Emilia) di cui sono stato accompagnatore.

Colgo quindi l’occasione per ribadire loro i miei complimenti e presentare il testo oggetto del concorso, con la traduzione di Ada Cattani, che ha vinto il primo premio.

Platone, Simposio (216d-217a).

Ὁρᾶτε γὰρ ὅτι Σωκράτης ἐρωτικῶς διάκειται τῶν καλῶν καὶ ἀεὶ περὶ τούτους ἐστὶ καὶ ἐκπέπληκται, καὶ αὖ ἀγνοεῖ πάντα καὶ οὐδὲν οἶδεν. Ὡς τὸ σχῆμα αὐτοῦ τοῦτο οὐ σιληνῶδες; Σφόδρα γε.

Vedete infatti che Socrate è amante delle persone belle ed è sempre intorno a queste e ne è sbigottito, e inoltre ignora tutto e non sa nulla. Quanto al suo aspetto, questo non è simile a quello di un Sileno? Sì, certamente. (altro…)

Ascea: l’Agone Eleatico

Si è svolto la settimana scorsa, dal 3 al 5 maggio, nell’antica Elea (poi Velia, in età romana), l’attuale Ascea, la VII edizione dell’Agone Eleatico, concorso Nazionale di traduzione e commento di testi filosofici greci organizzato dall’Associazione “Achille e la Tartaruga”, con il patrocinio della Società Filosofica Italiana (parallelamente si svolge anche il Certamen Velinumdedicato a testi filosofici latini).

Il certamen rientra nei “percorsi delle eccellenze per la valorizzazione dei giovani talenti” e – come è ormai divenuta tradizione – accosta alla “competizione” fra gli studenti un corso di formazione molto stimolante, dedicato in particolare ai docenti accompagnatori.

    Questa la successione delle relazioni:

  • Franco Ferrari (Università di Salerno), Il dialogo filosofico: al di là di un mito
  • Michele Abbate (Università di Salerno), Strategie metaforiche e semantiche nel mito della caverna di Platone
  • Francesca Gambetti (Università di Roma Tre), Retorica e dialettica nel Fedro a partire dalla lettura di Hannah Arendt
  • Nicola Lanzarone (Università di Salerno), Una lettura di Seneca, Epist. 1
  • Anna Motta (Frei Universität Berlin), Leggi sempre scrittori di indiscutibile valore (Sen. Epist. 2, 4).

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Al via domani il corso monografico su Archiloco!

Inizierà domani sera il corso monografico online su Archiloco: un ciclo di quattro appuntamenti tenuti da Anikd Nicolosi (Università di Parma), autrice della recente edizione Archiloco. Testimonianze e frammenti.

Il calendario è distribuito in quattro incontri settimanali nei venerdì del mese di marzo (2-9-16 e 23) in webinar: questo significa che la conferenza-seminario potrà essere comodamente seguita dal computer di casa o da un qualsiasi dispositivo mobile (tablet o smartphone): sarà l’occasione per rivedere la figura del grande poeta di Paro, alla luce dei nuovi orientamenti della critica e delle recenti acquisizioni papiracee che hanno restituito nuovi preziosi frammenti (fra i quali non si può non citare la “elegia di Telefo”, pubblicata per la primia volta nel 2005 grazie a P.Oxy. 4708 fr. 1 (= fr. 12 dell’edizione Nicolosi).

Clicca qui per andare alla pagina di presentazione del corso (altro…)

Tutti parliamo greco: concorso per i licei classici

Un’interessante iniziativa è proposta dall’Ambasciata di Grecia in Italia, in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Lingua Greca, che, come abbiamo già segnalato nel blog, si è tenuta lo scorso 9 febbraio (anniversario della morte di Dionisios Solomòs, poeta dell’inno nazionale greco).

Agli studenti di tutte le classi dei licei classici italiani è riservato il Concorso dal titolo “TUTTI PARLIAMO GRECO“.

Il Concorso intende sensibilizzare e coinvolgere in un percorso di conoscenza e di approfondimento sul patrimonio linguistico greco presente nella lingua italiana. Gli studenti possono presentare i loro lavori come singoli o in gruppi composti al massimo da 3 studenti: loro compito è quello di mettere in rilievo, utilizzando i principali mezzi espressivi a disposizione, l’ampia e multiforme presenza dei termini di origine greca nella lingua italiana, sia nell’ambito accademico o scientifico che nella vita quotidiana.

È un’iniziativa molto stimolante, cui ci auguriamo che gli studenti rispondano con entusiasmo, assecondando una proposta che ha come scopo quello di evidenziare e “riscoprire” le innumerevoli parole di origine greca che fanno parte del lessico quotidiano italiano, testimoni dei millenari legami, anche linguistici, tra i due popoli.

Gli elaborati vanno inviati entro il 16 marzo 2018, secondo le modalità che sono indicate nel regolamento del concorso (che può essere scaricato attraverso il link seguente). Clicca qui: Allegato: regolamento del concorso

Giornata Mondiale della Lingua Greca

Come già annunciato, in occasione della Giornata Mondiale della Lingua Greca, grecoantico.it organizza per questa sera un seminario online in diretta (inizio alle ore 21:00):
Chiara Mussini, dottore di ricerca in letterature comparate (Università di Bologna) terrà un seminario online dal titolo “Le parole dei Greci”. 
Attraverso letture di testi e la storia della lingua, percorreremo le vicende della grecità, dei suoi ideali, della sua aspirazione alla libertà.

Le parole dei Greci: un evento online

Giornata Mondiale della lingua greca
Venerdì 9 febbraio 2018
ore 21:00 webinar sul tema “Le parole dei Greci”

Giorgios Seferis

Appartengo ad un piccolo paese.
Un promontorio roccioso nel Mediterraneo,
niente lo contraddistingue se non gli sforzi della sua gente, il mare e la luce del sole.
E’ un piccolo paese, ma la sua tradizione è immensa
ed è stata tramandata nel corso dei secoli senza interruzione.
La lingua greca non ha mai cessato di essere parlata.
E’ passata attraverso tutti quei cambiamenti attraverso cui passano le cose viventi,
ma non c’è mai stata una frattura

Con queste – ormai celeberrime – parole Giorgios Seferis commentava il ricevimento del Premio Nobel per la Letteratura, a lui attribuito nel 1963, primo poeta greco a conseguire tale riconoscimento (seguirà nel 1979 Odysseas Elytīs).

Proprio sull’idea della continuità della lingua e della cultura greca è stata proclamata la “Giornata mondiale della lingua e della cultura greca”, che quest’anno giunge alla sua quarta edizione. Quest’anno la data è il 9 febbraio (venerdì prossimo).  (altro…)

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