Finalmente Plutarco!

Data: 19 settembre 2017. Categorie: recensioni. Autore: Roberto Rossi

I Moralia di Plutarco nell’edizione Bompiani

Τῶν δὲ τολμημάτων τὰ παράβολα καὶ μεγάλα πράττειν ἔφη δεῖν, ἀλλὰ μὴ βουλεύεσθαι: con questo apoftegma che Plutarco riferisce a Cesare («diceva che le imprese straordinarie si devono fare, non concepire») viene presentata quella che, effettivamente, ha tutti i carismi di una impresa straordinaria e benvenuta (oltre che molto attesa): la pubblicazione completa in un unico, monumentale volume, dei Moralia di Plutarco: ben 85 opuscoli (alcuni di dubbia attribuzione), con l’aggiunta dei frammenti a costituire il numero 86.

Il tutto per la bellezza di oltre 3000 pagine.

Meritorio volume, uscito nel giugno di quest’anno per i tipi della Bompiani: è il coronamento un’operazione iniziata molti anni fa da Giuliano Pisani, coordinatore dell’opera insieme con Emanuele Lelli (fra il 1989 e il 1992 Pisani aveva pubblicato tre volumi, per le edizioni Biblioteca dell’Immagine di Pordenone).
Ora finalmente è disponibile questa che è la prima edizione completa dei Moralia con traduzione italiana e testo a fronte. Clicca qui per continuare la lettura »

Buon anno scolastico!

Data: 14 settembre 2017. Categorie: vita della scuola. Autore: Roberto Rossi

Non mi voglio sottrarre neanche questa volta rito degli auguri di inizio anno scolastico.

Ma… come evitare le solite banalità?

Spulciando in rete, mi fermo sul primo risultato che offre Google alla ricerca “auguri per il nuovo anno scolastico 2017-2018”: è il messaggio di Delia Campanelli, Direttore Generale dell’USR-Lombardia:

Un nuovo anno scolastico sta per iniziare! Sarà un nuovo anno di entusiasmante aspettativa di crescita e di arricchimento culturale… Dovrà essere un anno ricco di entusiasmo e di progettualità!

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Ulteriori ag-GI-ornamenti

Data: 30 giugno 2017. Categorie: lessicografia. Autore: Marcello Castangia

L’indispensabile Vocabolario della lingua greca coordinato da Fausto Montanari per i tipi della Loescher (a tutti noto con l’acronimo GI, Greco-Italiano), è opera quanto mai meritoria, che però richiede continui interventi di aggiornamento, per tenere il passo con le esigenze degli utenti.

Possiamo riassumerne la storia:

  • 1995 – Prima edizione solamente cartacea (partendo, è doveroso ricordarlo, da un progetto di Nino Marinone).
  • 2004 – Seconda edizione con CD Rom (con Guida all’uso del Vocabolario e Lessico di base). È importante la novità del supporto di consultazione digitale, con il limite di essere destinato unicamente al sistema operativo Windows, con tutti gli inconvenienti che tale scelta comporta.
  • 2013 – Terza edizione con CD Rom, ancora esclusivamente per Windows, ma con la novità dell’uso della mappatura Unicode, che consente una ricerca più efficace, senza la necessità di installazioni particolari (anche in questo caso sono presenti Guida e Lessico di base).
  • 2017 Ristampa della Terza edizione, ma soprattutto, rilascio delle applicazioni per dispositivo mobile iOS o Android, come già riferito nell’articolo di ieri.

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Il vocabolario nel taschino

Data: 29 giugno 2017. Categorie: lessicografia, new media. Autore: Roberto Rossi

Da lungo tempo preannunciata, attesa e… sospirata (!), è finalmente uscita la versione per dispositivo mobile del GI, Vocabolario della Lingua Greca.

Benvenuto a questo formato comodo, per consultazioni attraverso lo smartphone o il tablet. L’applicazione è presente per iOS sullo Apple Store dal 17 aprile scorso, mentre i possessori di dispositivi Android hanno dovuto aspettare il 5 maggio.

La consultazione richiede l’installazione della tastiera greca, non necessariamente politonica, visto che i segni diacritici non vengono considerati.

Interfaccia molto pulita e di comprensione immediata. La versione demo offre l’accesso ai lemmi che iniziano per α, la versione completa si può acquistare attraverso l’In-App Purchase. Clicca qui per continuare la lettura »

Il valore della filosofia, secondo Seneca

Data: 23 giugno 2017. Categorie: esame di maturità, filosofia. Autore: Roberto Rossi

Busto noto come Pseudo Seneca
(Museo Archeologico di Napoli)

Sembra che la scelta ministeriale del brano d’esame di quest’anno (seconda prova dei licei classici) abbia messo d’accordo un po’ tutti: quel passaggio della Lettera a Lucilio 16 di Seneca presenta un contenuto significativo, una lunghezza equilibrata, un pensiero perspicuo e – cosa che non guasta mai – una struttura linguistica piuttosto semplice.

Non sono infatti presenti insidie grammaticali: piuttosto, richiede che si presti attenzione al lessico, per rendere in modo adeguato i  termini chiave: fatum (il destino, un’entità sovraordinata, al di fuori di qualsiasi controllo), fortuna (che, ben sappiamo, è vox media, che può aver significato positivo o negativo a seconda dei contesti), casus (che indica l’insieme delle vicende contingenti). Clicca qui per continuare la lettura »

«Dov’è, o morte, la tua vittoria?»

Data: 16 aprile 2017. Categorie: ricorrenze. Autore: Roberto Rossi

Tintoretto, La resurrezione. Venezia, La Scuola di S. Rocco

Prendo spunto dall’inizio del kontakion di Romano il Melode sulla Resurrezione:

Οἱ συνταφέντες Χριστῷ διὰ τοῦ βαπτίσματος 1
καὶ ἀναστάντες σὺν αὐτῷ, ψάλλοντες κραυγάσωμεν, λέγοντες·
«Ποῦ σοῦ, Θάνατε, τὸ νῖκος; Ποῦ σοῦ, Ἅιδη, τὸ κέντρον;» 2
Ἀνέστη γὰρ ὁ Κύριος, ἡ ζωὴ καὶ ἀνάστασις.

Noi, sepolti col Cristo per il battesimo
e risorti con lui, cantiamo a gran voce, dicendo:
«Thanatos, dov’è la tua vittoria? Hades, dov’è il tuo pungiglione?»
È risorto il Signore, vita e risurrezione.

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La giustizia vale davvero di per sé… ?

Data: 11 aprile 2017. Categorie: certamina, filosofia, testo d'autore. Autore: Roberto Rossi

La cronaca dell’Ἀγὼν πολιτικός non può prescindere, ovviamente, dal resoconto della gara e dai nomi dei vincitori, anche se è vero che – in queste occasioni – la cosa che veramente conta non è tanto la graduatoria di merito, quanto piuttosto la possibilità che i giovani hanno di mettersi alla prova, vivere una bella esperienza e fare nuove conoscenze che spesso sono destinate a protrarsi anche oltre lo spazio della manifestazione.

Il “poker” dei vincitori: da sinistra
Loris Donda (Gorizia), Ada Cattani (Reggio Emilia), Roberto Viganò (Milano), Alessandro Passeretti (Nola)

E oltre a questo, soprattutto, il confronto con uno dei massimi pensatori e prosatori di sempre, per cercare di coglierne e interpretare la lezione. Clicca qui per continuare la lettura »