«Dov’è, o morte, la tua vittoria?»

Data: 16 aprile 2017. Categorie: ricorrenze. Autore: Roberto Rossi

Tintoretto, La resurrezione. Venezia, La Scuola di S. Rocco

Prendo spunto dall’inizio del kontakion di Romano il Melode sulla Resurrezione:

Οἱ συνταφέντες Χριστῷ διὰ τοῦ βαπτίσματος 1
καὶ ἀναστάντες σὺν αὐτῷ, ψάλλοντες κραυγάσωμεν, λέγοντες·
«Ποῦ σοῦ, Θάνατε, τὸ νῖκος; Ποῦ σοῦ, Ἅιδη, τὸ κέντρον;» 2
Ἀνέστη γὰρ ὁ Κύριος, ἡ ζωὴ καὶ ἀνάστασις.

Noi, sepolti col Cristo per il battesimo
e risorti con lui, cantiamo a gran voce, dicendo:
«Thanatos, dov’è la tua vittoria? Hades, dov’è il tuo pungiglione?»
È risorto il Signore, vita e risurrezione.

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«È veramente nata la gioia»!

Data: 24 dicembre 2014. Categorie: ricorrenze. Autore: Roberto Rossi

Natale_del_SignorePropongo quest’anno gli auguri di Buon Natale con le parole del poeta bizantino Romano il Melode: questa volta non prendo spunto, come l’anno scorso, da un kontakion, ma dalla serie degli sticheri per il Natale: con il nome di sticheri, nella chiesa bizantina si indicavano le strofe cantate durante la funzione del vespro e del mattutino in occasione delle grandi festività.

Queste strofe venivano inserite nella recitazione dei versetti (στίχοι, da cui il nome sticheri) dei salmi.

Viene espressa tutta la gioia e lo stupore, di fronte alla nascita del bambino divino (Romano il Melode, Sticheri per il Natale, 83.11, trad. di R. Maisano, UTET 2202):

Ὅντως ἡ χαρὰ               ἐν σπηλαίῳ νῦν ἐτέχθη,
σήμερον χοροὶ               ἀσώματοι ἀγάλλονται·
αἰνοῦσιν ἔθνη πάντα               τὴν ἀμόλυντον παρθένον·
σήμερον γὰρ τίκτει τὸν σωτῆρα·               λαοὶ εἴπωμεν·
«Εὐλογημένος ὁ τεχθεὶς               θεὸς ἡμῶν, δόξα σου».

Ora nella grotta è veramente nata la gioia!
Oggi si rallegrano le schiere degli incorporei
e tutte le nazioni celebrano la Vergine immacolata:
poiché oggi ella genera il Salvatore: noi che siamo suo popolo diciamo:
«Benedetto l’Iddio nostro che è nato, gloria a te!» 

Buon Natale!

Buon Natale a tutti!

Data: 24 dicembre 2013. Categorie: ricorrenze. Autore: Roberto Rossi

l_nativ231212In questi giorni coloratissimi e un po’ affannati (per lo meno, così li sto vivendo io), credo non sia fuori luogo ricordare la ricorrenza del Natale nel suo significato più genuino della tradizione cristiana.

Mi permetto di proporre, come messaggio augurale, un celebre e bellissimo kontakion del poeta siriaco-bizantino Romano il Melode (Cantica 9-10):

Ἡ παρθένος σήμερον    τὸν ὑπερούσιον τίκτει,
καὶ ἡ γῆ τὸ σπήλαιον    τῷ ἀπροσίτῳ προσάγει·
ἄγγελοι μετὰ ποιμένων    δοξολογοῦσι,
μάγοι δὲ μετὰ ἀστέρος    ὁδοιποροῦσι·
δι᾽ ἡμᾶς γὰρ    ἐγεννήθη
παιδίον νέον,    ὁ πρὸ αἰώνων Θεός. Clicca qui per continuare la lettura »

«Lo sposo si è svegliato!»

Data: 31 marzo 2013. Categorie: ricorrenze. Autore: Roberto Rossi

Come augurio di Buona Pasqua propongo qualche verso tratto da un inno del poeta e teologo Romano il Melode (V-VI secolo d. C.), venerato come santo sia dalla Chiesa cattolica, sia dalle Chiese ortodosse d’oriente (la sua festa ricorre il 1 ottobre).

Dalla sua ricca produzione di canti liturgici, ecco il passo dall’Inno XL (12, 4-13), che rappresenta il momento dell’annuncio della resurrezione da parte di Cristo stesso a Maria di Magdala accorsa al sepolcro:

Gesù risorto e Maria Maddalena

Gesù risorto e Maria di Magdala

Σπεῦσον, Μαρία,
καὶ τοὺς μαθητάς μου συνάθροισον·
σάλπιγγί σοι χρῶμαι
μεγαλοφώνῳ·
ἤχησον εἰρήνην
εἰς τὰς ἐμφόβους ἀκοὰς
τῶν κεκρυμμένων φίλων μου,
ἔγειρον ἅπαντας
ὥσπερ ἐξ ὕπνου,
ἵν’ ὑπαντήσωσι
καὶ δᾷδας ἅψωσιν·
εἰπέ· «Ὁ νυμφίος
ἠγέρθη τοῦ τάφου
καὶ οὐδὲν ἀφῆκεν
ἐντὸς τοῦ τάφου·
ἀπώσασθε, ἀπόστολοι,
τὴν νέκρωσιν,
ὅτι ἐγήγερται
ὁ τοῖς πεσοῦσι
παρέχων ἀνάστασιν».

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