«Perché cercate fra i morti?»

Data: 20 aprile 2014. Categorie: ricorrenze. Autore: Roberto Rossi

Come augurio per la S. Pasqua propongo le parole dei due «uomini in vesti sfolgoranti» che rincuorano le donne accorse al sepolcro vuoto (Luca 24, 5-6):

Τί ζητεῖτε τὸν ζῶντα μετὰ τῶν νεκρῶν;
Οὐκ ἔστιν ὧδε, ἀλλὰ ἠγέρθη

Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui: è risuscitato!

Poiché quest’anno la Pasqua cristiana coincide con la festa di Pesach (la Pasqua Ebraica, 15-22 aprile), mi piace rivolgere un pensiero e un augurio ai nostri (secondo la bella espressione di papa Giovanni Paolo II) «fratelli maggiori»:

Hag Pesach sameach! Buona Pasqua!

La memoria della liberazione dall’oppressione per mezzo del braccio potente del Signore ispiri pensieri di misericordia, di riconciliazione e di fraterna vicinanza a tutti coloro che soffrono sotto il peso di nuove schiavitù (Papa Francesco, messaggio al Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma).