Martin L. West (1937-2015)

Data: 14 luglio 2015. Categorie: filologia classica, necrologio. Autore: Roberto Rossi
Martin L. West a Parma, nel 2011

Martin L. West a Parma, nel 2011

Come confermato nelle News dell’All Souls College di cui era professore emerito, lo scorso 13 luglio si è spento Martin Litchfield West.

È veramente difficile poter ricordare degnamente uno studioso di tale caratura, la cui attività ha percorso più di mezzo secolo, spaziando su interessi di ricerca veramente sconfinati: dalla letteratura alla musica, alla poesia e filosofia indoeuropea, fino ai recenti studi sulla lingua avestica e sul culto di Zoroastro.

Chiunque abbia dimestichezza anche superficiale con gli studi classici ha inevitabilmente avuto modo di confrontarsi con l’opera di Martin West, che fosse l’edizione degli Iambi et Elegi ante Alexandrum cantati (1972), oppure Esiodo (edizione oxoniense di Teogonia, 1966; Le opere e i giorni, 1978; Fragmenta Hesiodea1999), o ancora la metrica (Greek Metre, 1982 e Introduction to Greek Metre1987), oppure la critica del testo (Critica del testo e tecnica dell’edizione, 1973, edizione italiana 1998), la musica (Ancient greek music 1992; trad. it. 2007), fino ad arrivare alle sue recenti edizioni teubneriane di Eschilo (Aeschyli Tragoediae cum incerti poetae Prometheo, 1990) e Iliade (1998 e 2000).   Clicca qui per continuare la lettura »

Incontro con Stefanie e Martin West

Data: 3 ottobre 2011. Categorie: antropologia, convegno, epica, filologia classica, folklore, storiografia. Autore: Roberto Rossi

Con qualche mese di ritardo mi piace render conto di un interessantissimo “pomeriggio di studi” tenutosi a Parma il 16 maggio scorso, presso il Dipartimento di Filologia Classica, organizzato dall’infaticabile Gabriele Burzacchini, docente di Letteratura Greca.

Stephanie Roberta West, relazione "Herodotus on Libya"

Sono stati ospiti nientemeno che i coniugi Stephanie e Martin West. Più noto è lui, Martin Litchfield West, uno dei massimi studiosi del dopoguerra, autore di una imponente mole di lavori fondamentali (basti pensare – tanto per citarne uno a caso – ai suoi Iambi et elegi ante Alexandrum cantati, del 1971, su cui ancora si fonda la numerazione dei frammenti dei poeti giambici ed elegiaci). Una sua rapida bibliografia si può consultare su questo link: bibliografia di Martin West.

Ma anche la moglie, Stephanie Roberta West è nota agli studenti italiani, soprattutto per aver curato, insieme con A. Heubeck, il primo volume dell’Odissea della “Fondazione Lorenzo Valla” Mondadori (1981)

La si può contattare all’indirizzo dell’Università di Oxford.

Stephanie West ha tenuto una lezione in inglese sul tema: Herodotus on Libya.

Facendo riferimento al IV libro delle Storie, nel quale Erodoto si interessa dei diversi popoli dell’Africa del Nord (la designazione “Libia” indica un’area ben più estesa di quella indichiamo noi con tale nome), la studiosa ha passato in rassegna i vari elementi che caratterizzano l’indagine geo-antropologica di Erodoto: dall’aspetto fisico della regione, alla popolazione (agricoltori, pastori e nomadi), con indicazioni le coltivazioni, la fauna, la vegetazione. Clicca qui per continuare la lettura »