Sulla scrivania

Data: 30 novembre 2013. Categorie: antropologia, mito, recensioni, storiografia, vita della scuola. Autore: Roberto Rossi

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Acquistato l’estate scorsa, ma preso in mano solo ora, il libro di Canfora sulla guerra civile ateniese propone un affresco stupefacente e straordinariamente documentato di quello che per gli Ateniesi è stato un «anno inesistente», ovvero il 404/403, funestato dalla guerra civile fra oligarchici e democratici (il racconto parte un po’ prima, dal momento in cui la nave Paralos porta la notizia della disfatta di Egospotami: è il momento cruciale, nel quale Atene corre il rischio di essere «estirpata»).

Riconoscere che un conflitto è stato una guerra civile , cioè una guerra “tra cittadini” (cives), dipende dal vincitore. È il vincitore che concede, o non concede, al vinto tale riconoscimento. Che non significa annullare la distinzione tra torti e ragioni.

Gli Ateniesi non compirono mai questo sforzo. Nel loro calendario ufficiale l’anno della guerra civile (404/3) era indicato con una formula quasi surreale: «non governo» (ἀναρχία). Come se quell’anno non fosse mai esistito.

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«De profundis» per il “classico”?

Data: 4 settembre 2013. Categorie: didattica, i classici oggi, vita della scuola. Autore: Roberto Rossi
Anche Colombo è preoccupato per la sorte del “suo” liceo?

Anche Cristoforo Colombo è preoccupato
della sorte del “suo” liceo?

Spunti per un dibattito sul “nostro” liceo…

Il sensibile calo di iscrizioni al liceo classico registrato quest’anno (calo che – ahimè – ha riguardato anche il mio istituto) ha offerto lo spunto per un dibattito a distanza, sviluppato sulla stampa e su internet, di cui qui propongo una sorta di sintesi.

Ho scelto, a mio arbitrio, tre interventi che mi sembrano interessanti, nella speranza che questo materiale possa costituire proficua occasione di riflessione.

Non ho aggiunto nulla di mio, limitandomi a una sintesi (spero quanto più fedele…) delle argomentazioni espresse.

Inizio la carrellata con l’articolo esteso, molto puntuale e dettagliato di Ludovico Guerrini (Liceo Classico “Piccolomini” di Siena) pubblicato su “OrizzonteScuola.it” del 26 aprile scorso: Il Liceo Classico: l’eccezione “scomoda”; una chiave di lettura del calo di iscrizioni

Il calo di iscrizioni al liceo classico può avere diverse spiegazioni: indisponibilità degli studenti per l’impegno richiesto; effetti della crisi economica, che condiziona le famiglie orientandole verso scelte immediatamente professionalizzanti; supponenza di chi ritiene il classico una scuola avulsa dalla realtà e incapace di formare nei propri alunni una forma mentis scientifica. Clicca qui per continuare la lettura »

Nuove prospettive a Pontignano

Data: 1 settembre 2013. Categorie: antropologia, convegno, didattica, i classici oggi. Autore: Roberto Rossi
Il chiostro centrale della Certosa di Pontignano, sede dell'evento

Il chiostro centrale della Certosa di Pontignano,
sede della Summer School

Sono fresco di ritorno dalla seconda edizione della Summer School in Nuove prospettive sull’insegnamento delle materie classiche nella scuola, che si è tenuta presso la splendida cornice della Certosa di Pontignano (SI).

L’iniziativa, organizzata dall’Università di Siena in collaborazione con il Centro AMA (Antropologia del mondo antico) si è tenuta la settimana scorsa, dal 28 al 30 agosto.

Trattandosi di “nuove prospettive”, mi aspettavo una particolare attenzione alle nuove tecnologie (che, a dire il vero, proprio nuove nuove ormai non lo sono più…): utilizzo della LIM, piattaforme online, multimedialità & co.

Nulla di tutto questo.

Ma, del resto, le finalità della scuola sono chiaramente evidenziate nel bando: Clicca qui per continuare la lettura »