Φιλία: omaggio a G. Burzacchini

Data: 23 ottobre 2011. Categorie: convegno, filologia classica. Autore: Roberto Rossi

Ho partecipato con grande piacere alla giornata di studi che si è tenuta a Parma mercoledì scorso 19 ottobre per festeggiare G. Burzacchini, organizzata dagli amici del Dipartimento di Filologia Classica e Medievale dell’Università di Parma, con il patrocinio di alcune delegazioni dell’AICC e dell’Accademia Fiorentina di Papirologia e di Studi sul Mondo Antico.

Il prof. Burzacchini, in occasione della visita a Parma dei coniugi West, il 16 maggio scorso

L’incontro ha avuto come titolo: ΦΙΛΙΑ. Dieci contributi per Gabriele Burzacchini. Un omaggio che lo studioso merita veramente, per le sue qualità umane e le capacità professionali e organizzative (faccio fatica a immaginare quali saranno le condizioni del greco a Parma, senza di lui).

Il volantino con il programma della manifestazione, che si è tenuta nell’auditorium della Casa della Musicasi può consultare qui.

Nella prima sessione, presieduta da G. G. Biondi (Università di Parma) erano previste cinque relazioni, intercalate da una pausa dopo il secondo intervento. Ma andiamo per ordine:

Giuseppe Mastromarco (Università di Bari) ha parlato sul tema: Fallo teatrale e paratragodia in Aristofane.

Clicca qui per continuare la lettura »

Il ruggito del vecchio leone

Data: 29 settembre 2010. Categorie: recensioni, versioni. Autore: Roberto Rossi

Dopo tempo immemorabile e decenni di indugi, la Società Editrice Dante Alighieri ha deciso di rinnovare il glorioso “Rocci”, il vocabolario sul quale generazioni di studenti si sono cimentate e arrabattate (spesso con discapito delle facoltà visive) nella traduzione delle versioni di greco: uno strumento che è stato indispensabile compagno di viaggio degli studenti classici fino alla comparsa, nell’ormai lontano 1995, del GI, il vocabolario greco-italiano frutto di un progetto di Nino Marinone, pubblicato da un’équipe diretta da Franco Montanari.

L’attuale rifacimento del Rocci, disponibile a partire dal 21 settembre scorso, è una scommessa che mi sembra arrivare “fuori tempo massimo”, ma che risponde a un progetto ambizioso: quello di rendere il Rocci «sempre di più un’enciclopedia della cultura greca, piuttosto che un mero dizionario di lingue» (vedi il sito dell’editore).

Lo si può acquistare, con un sostanzioso sconto, nel sito di Amazon.

(foto tratta dal sito della Società Editrice Dante Alighieri)

A tal proposito mi sembra molto interessante l’annuncio della preparazione di un’edizione CD ROM, per agevolare la consultazione.

Sarei proprio curioso – a questo punto – di sapere il criterio con cui è stata allestita l’edizione digitale e soprattutto di conoscere la codifica scelta per i caratteri greci (è questo un annoso problema con cui si scontrano i classicisti che accedono allo strumento informatico). Spero caldamente che si sia stato scelto l’Unicode, che sta diventando il nuovo standard e mi auguro che la consultazione non risulti macchinosa come quella del CD ROM allegato al già citato GI.

E soprattutto mi aspetto che si tratti di una soluzione multipiattaforma, che consenta la consultazione non solo agli utenti win, ma anche a chi preferisce l’open source (linux) o chi – come me – utilizza il mac.

Per una recensione a questa riedizione rimando al forum di Discipulus.