L’ultimo degli eroi

Data: 6 ottobre 2014. Categorie: antropologia, didattica, epica. Autore: Roberto Rossi

71NV9-3llxLRitorno ad aggiornare il blog, dopo una lunga sosta, per proporre il filmato della bella lezione che il prof. Mario Lentano ha tenuto a Reggio Emilia lo scorso 27 febbraio nell’ambito del ciclo di incontri dal titolo “Classici live!” organizzato dal mio Liceo “Ariosto-Spallanzani” (in sinergia con altri istituti della provincia).

La relazione aveva come titolo L’ultimo degli eroi. Come Enea divenne il capostipite dei Romani

Avevo già dato informazione di quest’iniziativa in un post dello scorso 16 febbraio, segnalando come la formula scelta per questi incontri volesse privilegiare il coinvolgimento del pubblico:  una sorta di “simposio” per riflettere sui classici, ascoltandone la viva voce. Alla riflessione del prof. Lentano sul mito di Enea erano intercalate letture di testi, con accompagnamento musicale (in questo caso Monica Morini è accompagnata da Claudia Catellani al pianoforte).

Già in altra occasione ho avuto modo di segnalare il recente studio del prof. Lentano su Il mito di Enea.

Credo che sia interessante avere la possibilità di ascoltare per intero la relazione: Clicca qui per continuare la lettura »

«Classici Live!» a Reggio Emilia

Data: 16 febbraio 2014. Categorie: antropologia, didattica, i classici oggi, vita della scuola. Autore: Roberto Rossi

classiciliveSegnalo quest’iniziativa del mio liceo, in collaborazione con altri due della provincia di Reggio Emilia: Classici Live! Conversazioni sul mondo antico.

Un ciclo di tre incontri, accomunati dal filo della permanenza dei classici.

La formula scelta vuole privilegiare il coinvolgimento del pubblico, con un occhio particolare verso l’interazione fra serietà scientificaspettacolo.

Le conversazioni saranno intercalate da letture di testi, con accompagnamento musicale, dietro la regia di Monica Morini e Daniele Castellari: una sorta di “simposio” per riflettere sui classici, ascoltandone la viva voce.

Il primo incontro, che avrà luogo giovedì 27 febbraio, vedrà come ospite Mario Lentano (Università di Siena), che parlerà sul tema: “L’ultimo degli eroi. Come Enea divenne il capostipite dei Romani.”

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Sulla scrivania

Data: 30 novembre 2013. Categorie: antropologia, mito, recensioni, storiografia, vita della scuola. Autore: Roberto Rossi

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Acquistato l’estate scorsa, ma preso in mano solo ora, il libro di Canfora sulla guerra civile ateniese propone un affresco stupefacente e straordinariamente documentato di quello che per gli Ateniesi è stato un «anno inesistente», ovvero il 404/403, funestato dalla guerra civile fra oligarchici e democratici (il racconto parte un po’ prima, dal momento in cui la nave Paralos porta la notizia della disfatta di Egospotami: è il momento cruciale, nel quale Atene corre il rischio di essere «estirpata»).

Riconoscere che un conflitto è stato una guerra civile , cioè una guerra “tra cittadini” (cives), dipende dal vincitore. È il vincitore che concede, o non concede, al vinto tale riconoscimento. Che non significa annullare la distinzione tra torti e ragioni.

Gli Ateniesi non compirono mai questo sforzo. Nel loro calendario ufficiale l’anno della guerra civile (404/3) era indicato con una formula quasi surreale: «non governo» (ἀναρχία). Come se quell’anno non fosse mai esistito.

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