Un nuovo vocabolario di greco!

Data: 15 maggio 2011. Categorie: recensioni. Autore: Roberto Rossi

A qualche mese di distanza dal rinnovamento del glorioso Rocci, un nuovo vocabolario si affaccia sugli scaffali, arricchendo la possibilità di scelta per gli studenti in cerca di un compagno di traduzione agile e al contempo affidabile.

Si tratta del Vocabolario della lingua greca. Greco italiano, pubblicato da Talìa Editrice e curato da un team di docenti coordinati da Maria Antonia Carbone. L’autrice aveva già al suo attivo un vocabolario greco-italiano, (pubblicato, sempre presso Talìa, nel 1995): in questo caso ci troviamo di fronte a un’opera sicuramente più ambiziosa e impegnativa.

Come si evince dalla presentazione nel sito dell’editore,

Il progetto e la realizzazione di questo nuovo vocabolario della lingua greca, specificamente destinato agli studenti del liceo classico, già a partire dal primo biennio, sono il frutto dell’esperienza di anni d’insegnamento, durante i Quali gli Autori di Quest’opera hanno potuto constatare le difficoltà e il disagio degli studenti nell’uso quotidiano di Questo strumento di lavoro.

L’esigenza di un’opera come questa sarebbe emersa – secondo l’editore – dalla complessità degli strumenti attualmente in uso che, pur validi, oggi non sarebbero più proponibili proprio a causa della difficoltà che comportano.

Il nuovo vocabolario (il cui costo è di € 94) si propone come strumento

di buona leggibilità, di facile consultazione, rigoroso e attento nelle strutture e fruibile nella sua totalità.

Queste le caratteristiche dell’opera:

  • I significati di ogni lemma sono stati indicati in tutte le accezioni, per facilitare la scelta del significato più pertinente al contesto, nella miglior resa italiana possibile.
  • Le voci riportate seguono una struttura logica precisa, indicando i significati dal più frequente a quello meno attestato.
  • Per i lemmi più importanti sono stati predisposti box, con lo scopo di visualizzare in sintesi tutta la gamma di significati di ciascun termine.
  • Gli esempi, numerosi e rigorosamente d’autore, propongono sempre una traduzione “fedele”, che trasferisce nell’italiano attuale il significato della corrispondente espressione greca.
  • Particolare attenzione è dedicata, ovviamente, ai costrutti particolari, a espressioni e locuzioni idiomatiche, che sono evidenziati graficamente, in modo da essere prontamente individuati.

Si segnala inoltre un’utile e molto interessante Appendice Antiquaria, che raccoglie un’ampia scelta di dati e di notizie riguardanti la civiltà greca, negli aspetti che riguardano la vita quotidiana, l’organizzazione della famiglia e dello stato, il culto e le istituzioni religiose, l’organizzazione militare e i principi fondamentali del diritto.

Per avere un’idea di come vengano trattate i singoli lemmi, propongo la scansione della voce ἐγχωρέω, a confronto con la stessa voce del GI (Franco Montanari, Vocabolario della lingua greca):

La voce ἐγχωρέω nel Carbone

La stessa voce nel GI (Montanari)

Tu cosa ne pensi?

La domanda andrebbe girata a uno studente, che abbia verificato sul campo l’efficienza di questo nuovo strumento.

12 Commenti a Un nuovo vocabolario di greco!

  1. marcello ha detto:

    molto bello e completo.

  2. cristina ha detto:

    veramente bello e utile, bravi.

  3. domenico ha detto:

    Bella la grafica, completo e molto intuitivo

  4. Alessandra ha detto:

    Sembra proprio interessante, sia come progetto sia come leggibilità

  5. Roberto ha detto:

    ottimo vocabolario
    unico appunto : MANCA IL RELATIVO CD x consultazione e ricerca su compute

  6. Stefano ha detto:

    Si tratta certamente di un eccellente strumento di lavoro, completo, molto leggibile e con un’utile appendice antiquaria. Personalmente, avrei preferito che le forme verbali fossero inserite sotto il verbo di riferimento anzichè al fondo.

  7. Marco ha detto:

    Complimenti, utile e ben fatto!

  8. Diamantino ha detto:

    Consiglio di fare il confronto anche col Rocci ;).

  9. Francesca Zitoli ha detto:

    Imprecisione nella citazione degli autori. Viene riportato l’autore, ma non opera, libro, capitolo o versi..

  10. Nicola ha detto:

    Ciao a tutti! Secondo voi è meglio il nuovo Rocci o questo? Grazie mille in anticipo!

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