Bibliothéke

Data: 18 aprile 2012. Categorie: didattica, i classici oggi, recensioni. Autore: Roberto Rossi

Dopo un lavoro intenso, durato più di due anni, ho il piacere di presentare Bibliothéke, il nuovo corso integrato di letteratura greca che ho preparato insieme con Franco Ferrari e Luciano Lanzi e che è fresco fresco di pubblicazione per i tipi della Cappelli.

Questi i criteri che abbiamo seguito e che abbiamo esposto nella pagina di presentazione di questa nostra opera:

Ci si potrebbe chiedere il motivo per cui valga oggi la pena di proporre una nuova letteratura greca, quando le librerie chiudono, sostituite – nel migliore dei casi – da futuristici store che esibiscono tablet, ebook readers e supporti informatici di varia natura che sembrano soppiantare il libro impaginato e stampato su carta. L’epoca della galassia Gutenberg e delle Bibliothékai, quelle tradizionali da Alessandria e da Pergamo in giù, pare che sia, se non proprio finita, sicuramente in una fase di evoluzione di cui è difficile intravvedere gli esiti.

Eppure noi continuiamo a essere ostinatamente convinti che di libri ci sia ancora bisogno, addirittura di manuali scolastici, e per di più di una materia così (in)attuale come la letteratura greca. È certo necessario – in un momento di così rapida evoluzione della trasmissione del sapere – saper adottare quella flessibilità che consenta di salvaguardare i valori fondamentali della cultura, coniugandoli con le possibilità offerte dai nuovi mezzi.

Copertina del volume 2°

Non è un problema di contenuti: col trascorrere del tempo i classici mantengono la loro vitalità e parlano con la stessa intensità a tutte le generazioni. Sono i modi della comunicazione che cambiano: le traduzioni su cui ci basiamo e i nostri commenti – pur indispensabili – invecchiano presto e richiedono un continuo aggiornamento, per poterci accostare alle grandi opere del passato sempre ex novo, come se fosse la prima volta.

La didattica deve continuamente risorgere dalle sue ceneri, perché se gli strumenti sono obsoleti – o vengono percepiti come tali – c’è il serio rischio di vanificare la possibilità di trasmettere alle nuove generazioni quel patrimonio inestimabile che è fondamento della nostra civiltà: se è vero che “tutto ciò che diciamo o facciamo i Greci l’hanno già fatto”, riteniamo valga la pena investire energie e passione per trasmettere al meglio un sapere che non è immediatamente spendibile e “monetizzabile”, ma che rende conto di tutto ciò che noi siamo e che coinvolge in pieno la nostra sensibilità di uomini in grado di recepire la poesia, la musica, la scultura, l’architettura, la danza e la filosofia e tutte quelle espressioni che costituiscono “il cuore” di una comunità.

Con questi presupposti – e diremmo quasi con questa “missione” – presentiamo Bibliothéke, un corso completo in tre volumi di letteratura e civiltà greca per il secondo biennio e l’anno conclusivo del Liceo Classico.

La trattazione della materia procede per aree cronologiche, in una struttura “integrata”, nella quale la centralità del testo è il presupposto per un incontro diretto con gli autori, inquadrati nel contesto più ampio dei generi e dei fattori socio-politici e culturali entro cui si inserisce il fenomeno letterario.

In sintonia con le Indicazioni nazionali della Riforma del 2010, nell’approccio ai testi si propone una gamma flessibile di possibilità:

  1. Testi in lingua originale, accuratamente commentati, che consentono di avere una lettura “intensiva”, che abbraccia i fenomeni linguistici, espressivi, metrico-formali e filologici.
  2. Testi in lingua originale accompagnati da traduzione e sobrie note esplicative, per una lettura più estesa, ma sempre sostenuta dal possibile confronto con il testo originale.
  3. Testi in traduzione, che consentono una lettura “estensiva” anche attraverso la lettura di opere integrali (nel primo volume gli Erga di Esiodo, nel secondo almeno una tragedia completa per ogni grande tragediografo del V secolo, una commedia, numerose orazioni, ecc). Si evita in questo modo il disagio di una fruizione frammentata dei testi, per favorire il piacere della lettura.
  4. Testi proposti come esercizio da tradurre, nell’apposita rubrica “A tu per tu con l’autore”, che integra l’esercizio linguistico con lo studio letterario.

Copertina del volume 3°

La trattazione letteraria e le letture dei testi sono sistematicamente corredate da un ricco apparato didattico, che comprende, oltre a verifiche immediate sulla comprensione dei testi, Analisi dei testi, Memorie letterarie, Confronti e Motivi topici, Memorie storiche per rinfrescare la conoscenza della parallela storia greca. Si segnala inoltre la novità della sezione “L’immagine dell’Ellade”, un vero e proprio percorso di storia dell’arte, che, in efficace sintesi, consente di confrontare lo sviluppo parallelo della letteratura e delle arti plastiche e visive.

Nella prospettiva di un volume “aperto”, passibile di espandersi a seconda delle esigenze di docenti e studenti, Bibliothéche propone un ricchissimo repertorio di testi, commenti, schede critiche direttamente consultabile e scaricabile online, che si prevede di continuare ad arricchire e aggiornare. Lo studio della letteratura greca può così essere concepito come una sorta di “visita guidata”, nel corso della quale al “turista” è lasciata la libertà di scegliere le modalità del proprio itinerario, consentendogli ora di soffermarsi per approfondire, ora di passare velocemente e accontentarsi di un’informazione basilare (comunque sempre chiara e precisa).

Saremo lieti di ascoltare rilievi, consigli e richieste di colleghi, studenti e anche dei semplici lettori, per rendere sempre più fruibile e interessante questa nostra proposta e favorire tutti coloro che vogliono intraprendere l’affascinante avventura dell’incontro col mondo classico.

Per avere un’idea più diretta e concreta dell’opera e delle modalità con cui è stata trattata la materia, propongo come esempio il capitolo sui poeti elegiaci (vol. 1) e quello su Sofocle (vol. 2): se vuoi scaricare questi due capitoli di esempio in formato PDF, iscriviti al blog, indicando qui sotto la tua mail:

8 Commenti a Bibliothéke

  1. Silvia ha detto:

    I link per scaricare i primi due capitoli non funziona….

  2. Massimo Rossi ha detto:

    Caro Roberto,
    ti avevo scritto un’altra volta per complimentarmi per il tuo sito dedicato al greco; adesso rinnovo e moltiplico i complimenti per questa tua ultima fatica, la storia della letteratura greca. Poiché anch’io ho scritto (e quasi da solo) una letteratura latina, comprendo perfettamente sia la tua soddisfazione sia l’entità dell’impegno che hai dovuto sostenere, sia pure non da solo: quando compilavo la mia letteratura ero solito dire, scherzando, di trovarmi agli arresti domiciliari, perché non so neppure io quante ore ho passato nello studio, privandomi di molte altre cose.
    La tua letteratura mi è stata segnalata da un amico che insegna al liceo “Piccolomini” di Siena (io invece a Montepulciano), e poi me la sono fatta mandare dal rappresentante. Tra poco ci saranno le adozioni per il prossimo anno e sto valutando la possibilità di adottarla nel mio corso. La veste grafica è ottima e l’informazione molto approfondita; l’unico appunto che si può fare, che mi è stato suggerito anche dal collega senese, è che in certi punti il linguaggio impiegato è un po’ difficile per i liceali di oggi, specie quelli della I° liceo, forse derivato dall’esposizione di tipo “universitario” del prof. Ferrari, che peraltro io conosco per i suoi lavori e stimo molto. Comunque il testo è validissimo e proprio in questi giorni lo sto valutando; ti invito semmai, se puoi, a esaminare a tua volta la mia storia letteraria latina “Scientia Litterarum” edita a Napoli da Loffredo, che presenta alcune importanti novità rispetto ai manuali tradizionali (ad es. procede per generi letterari anziché con criterio meramente cronologico) e che spero sia di tuo gradimento.
    Penso anche di scriverti in privato. Per adesso ti prego di accogliere l’espressione della mia massima stima e i complimenti per le tue iniziative editoriali: già quest’anno ho adottato la tua antologia dell’oratoria “Con parole ornate” in III Liceo e mi ci sono trovato benissimo.
    Massimo Rossi – Montepulciano (Siena)

    • Roberto Rossi ha detto:

      Caro Massimo,
      ti ringrazio dell’apprezzamento e del feedback su Bibliothéke. Quanto al rilievo sulla difficoltà del linguaggio, credo non sia del tutto immotivato, anche se a quest’aspetto abbiamo dedicato particolare attenzione, per facilitare la comunicazione e rendere i contenuti fruibili, senza però rinunciare al rigore. E’ un difficile equilibrio e d’altra parte la difficoltà per gli studenti è soprattutto all’inizio (in prima liceo), quando è insostituibile il ruolo di mediazione del docente nell’impostare l’approccio con la cultura greca.
      Comunque terrò presente questo aspetto in sede di eventuale nuova edizione.
      Se per caso deciderai di adottarlo, mi farà molto piacere se mi vorrai fare presenti le tue impressioni e i tuoi suggerimenti.
      Per quel che riguarda la tua letteratura latina, ricordavo bene che me ne avevi parlato l’ho richiesta al rappresentante Loffredo per poterla visionare, ma (nonostante i miei solleciti) non l’ho ricevuta.
      Questo comportamento mi è sembrato molto strano (e sgradevole), anche perché avevo precisato che avevo intenzione quest’anno di cambiare la letteratura latina, ma Scientia litterarum nel mio liceo non è proprio “approdata”: non ho avuto modo di vederla personalmente (se non nel catalogo), né l’ho vista in mano a qualche collega…
      Prova a verificare i motivi di una situazione del genere…
      Grazie ancora dell’attenzione e a risentirci!

      • Massimo Rossi ha detto:

        Caro Roberto
        mi dispiace che la mia letteratura non sia arrivata alla tua scuola, ed il comportamento del rappresentante della Loffredo mi sembra incomprensibile, anche perchè va contro il suo stesso interesse. Farei volentieri l’indagine che mi suggerisci, ma dovrei sapere prima qual e’ il tuo liceo, di quale città, e conoscere il tuo indirizzo e-mail privato.
        Cordiali saluti

  3. Giovanni Lamanna ha detto:

    Salve!
    Premetto: bel sito, potrebbe completarlo con l’inserimento di una sua breve biografia, sicchè lei può svelare la sua identità anche a chi non ha potuto conoscerla. E complimenti per l’arguzia che si svela dietro l’organizzazione dei contenuti di questo sito. Un professore di latino e greco che smentisce il topos e dimostra di essere aggiornatissimo.

    Detto ciò, avrei una domanda per lei e per il professor Massimo Rossi, entrambi autori di manuali di letteratura: per poter scrivere un manuale scolastico di letterara, in che misura e con che profondità è necessario leggere in prima persona i testi originali? Ovvero, bisogna leggere tutto tutto? Se sì, è sufficiente una lettura o è necessario anche uno studio ermeneutico-filologico?
    Vale.

    Grazie in anticipo per la risposta.

    Un appassionato di latino, poesia e filosofia; concorrente alle olimpiadi di lingue e civiltà classiche 2012.

    • Giovanni Lamanna ha detto:

      P.S. Alle malelingue che storceranno il naso appena leggeranno l’indicativo letto da sicchè, consultate il dizionario, sicchè potete evitare di fare una magra figura, correggendo a sproposito. (Commento perchè ho potuto notare che ai frequentatori di questo sito piace correggere gli errori grammaticali altrui.)

    • Roberto Rossi ha detto:

      Ciao Giovanni,

      grazie dell’apprezzamento e della proposta: in effetti ho intenzione prossimamente di ristrutturare il sito e metterò senz’altro anche la sezione «chi sono» (il tutto quando potrò disporre della connessione internet, sulla quale attualmente ho dei problemi).

      Quanto alla tua domanda sulla necessità di aver letto tutto tutto e sul grado di profondità di studio occorrente per compilare una storia della letteratura, per quel che mi riguarda posso risponderti che è sicuramente necessario disporre di un panorama di letture molto ampio e anche di un consolidato bagaglio di competenze “tecniche”.

      Ma è molto importante anche l’esperienza didattica e comunicativa, per saper tarare i contenuti in base alle esigenze dei destinatari, cioè gli studenti liceali e universitari.

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