Isocrate: Mollezza dei Persiani

(passo tratto dal Panegirico 150-152)

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Senofonte: Il demone socratico

(passo tratto da Memoriabilia I, 1.4)

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48 Commenti a Area studenti

  1. Giulio ha detto:

    Salve,
    innanzitutto desidero farle i miei complimenti per questi sito, lo trovo utile e interessante.
    Vorrei ora chiederle se potrebbe pubblicare la traduzione e un breve ma completo commento all’ Oratio in Leocratem di Licurgo, in particolare mi interessano i versi 111-130.
    Grazie mille, complimenti ancora.
    Giulio

    • Roberto Rossi ha detto:

      Ciao Giulio,
      ti ringrazio della visita e delle tue parole lusinghiere. Quanto alla tua richiesta, ti risponderò con una mail privata. A presto!

    • Roberto Frau ha detto:

      Hai ragione Giulio| È proprio un bel sito! Occhio alla svista SE + congiuntivo 😛 Se potesse ^^
      Kairòs ithi!
      Robe

      • Stefano ha detto:

        Salve a tutti e complimenti per il sito, che leggo ogni giorno appassionatamente, nell’attesa sempre di nuovi articoli, che spesso sono stimolanti e forieri di ulteriori approfondimenti!
        Errata corrige (sul commento di Roberto Frau): in quel caso, però, è un’interrogativa indiretta e non una protasi di periodo ipotetico, pertante il condizionale è corretto.

      • Roberto Rossi ha detto:

        Ciao Stefano, grazie del feedback. Quanto all’uso del condizionale, mi troverei d’accordo con il mio omonimo Frau…

  2. Valentina ha detto:

    Salve, prima di tutto devo dire che il sito è davvero ben fatto e utile, complimenti davvero. Volevo chiederle se le è possibile pubblicare la traduzione 154-160 del Panegirico di Isocrate.

    Grazie mille, saluti
    Valentina

    • Roberto Rossi ha detto:

      Ciao Valentina,
      ti ringrazio dell’apprezzamento! Quanto alla tua richiesta, ti ho risposto in privato.
      A risentirci!

  3. Gian Carlo ha detto:

    Buongiorno
    Grazie per questo blog straordinario! Sono un laureato 47enne che da circa dieci anni studia da autodidatta greco e latino. Il prossimo autunno mi iscriverò a Lettere classiche a Bologna e per l’esame di Lingua greca viene richiesta appunto la lettura in metrica di parti di un canto di Omero (io ho scelto ΟΔΥΣΣΕΙΑΣ Λ, il libro sull’evocazio- ne dei morti). Potrei gentilmente avere una prova di lettura di una parte del testo? Gliene sarei infinitamente grato.

    • Roberto Rossi ha detto:

      Ciao Gian Carlo,
      grazie mille dell’apprezzamento e della fiducia! E complimenti per la dedizione nei confronti delle lingue classiche!
      Adesso sto per partire, ma dopo le vacanze di Pasqua provvederò ad esaudire la tua richiesta.
      Buona Pasqua e buone feste!

  4. Lucia ha detto:

    Anzitutto vorrei complimentarmi per l’egregio lavoro: il blog è utile e interessante per chi ama il mondo classico .. Qui didattica e ludica si uniscono in perfetta armonia: complimenti davvero!
    Poi volevo chiedervi se per caso vi trovaste tradotto il brano di Senofonte “Lisandro riprende il comando della flotta spartana”. Mi sarebbe utile la correzione della mia traduzione con un testo eseguito da esperti.
    ve ne sarei infinitamente grata.
    Buona giornata e buon proseguimento di vacanze.

    • Roberto Rossi ha detto:

      Ciao Lucia,
      grazie dell’apprezzamento! Alla tua richiesta risponderò in privato nei prossimi giorni.
      A risentirci!

  5. Valentina ha detto:

    Salve!
    Volevo fare i miei complimenti per queste pagine a dir poco meravigliose.
    Grazie davvero!

  6. Chiara ha detto:

    Veramente belle queste pagine.. i passi analizzati sono molto interessanti…volevo chiederti se potevi pubblicare la traduzione della versione “Tanaquilla” di Dionigi di Alicarnasso, grazie infinite.

  7. Franco ha detto:

    Buongiorno Professore. Innanzi tutto complimenti per la lodevole iniziativa di tenere in vita l’ormai esile fiammella della nostra cultura in mezzo a questa tempesta informativa creata dalla tecnologia. Vengo poi alla domanda: sono un ingegnere (con precedente da geometra, pertanto con un lungo cammino di redenzione da percorrere…) e sento impellente il bisogno di apprendere i rudimenti del greco ( e del latino, ma sto cominciando dal primo). Dovendo studiare da solo può indicarmi un punto di partenza didattico? la ringrazio, saluti

  8. giuseppe monte ha detto:

    salve,
    volevo ringraziarla per l’ esempio di lettura metrica messo su you tube é stato veramente molto utile . Volevo chiederle se era possibile avere la segnatura metrica dei primi 124 versi del primo libro della Pharsalia

  9. Vincenzo ha detto:

    Complimenti, sito interessantissimo !

    Sarebbe possibile tradurre in greco antico la frase di Tucidide :

    “Il segreto della felicità è la libertà. Il segreto della libertà è il coraggio”

    Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità.

  10. Massimo Rossi ha detto:

    Complimenti per questa tua iniziativa e per la costruzione di questo sito, che è senz’altro utile a studenti e docenti. Vorrei segnalarti, se ancora non lo conosci, anche il mio sito, all’url: http://www.bccmp.com/maros
    Anch’io sono un docente di latino e greco, autore di quattro classici commentati per la scuola e di una nuova letteratura latina edita a Napoli da Loffredo, dal titolo “Scientia Litterarum”.
    Nel mio sito ho inserito un servizio di consulenza GRATUITO per studenti, colleghi e cultori delle nostre discipline classiche, che ha ricevuto finora oltre 300 quesiti, ai quali tutti ho risposto. Ho inoltre inserito anche gli approfondimenti effettuati dai miei alunni su argomenti di storia letteraria greca e latina.
    Nel rinnovarti i più vivi complimenti, ti chiedo di far conoscere, attraverso le tue pagine web, l’url del mio sito a quanti ne potranno trarre profitto. Vorrei inoltre restare in contatto con te (siamo omonimi anche nel cognome) per scambiarci idee e opinioni sulla nostra professione e le nostre materie.
    Massimo Rossi – Montepulciano (Siena)

    • Roberto Rossi ha detto:

      Ciao Massimo,
      ti ringrazio dei complimenti. Avevo avuto modo di visitare con interesse il tuo sito, che mi sembra orientato più sul latino e quindi in qualche modo complementare al mio, che lo è sul greco. Mi fa grande piacere questo contatto e sicuramente possiamo pensare a qualche forma di collaborazione e di scambio di idee. E anzi ospiterei volentieri un tuo articolo (preferibilmente su argomento greco), in modo che tu possa al contempo meglio pubblicizzare il tuo sito e i tuoi lavori. A proposito, guarderò con interesse la tua letteratura, quando sarà il momento delle adozioni! A risentirci!

  11. Juri Leoni ha detto:

    Salve professore!
    Complimenti per il sito di cui non mi lascio perdere un aggiornamento: mi occupo di Letteratura Cristiana antica (Patrologia) e il greco (e il latino) per me sono il pane quotidiano, dopo aver amato i classici (che non ho smesso di leggere). Le chiedevo un consiglio: mi sono imbattuto nei due volumi di Athénaze e desideravo conoscere un suo parere da insegnante. L’impressione che ho avuto è che sia interessante l’applicazione dei metodi di apprendimento delle lingue moderne con quelle classiche, ma se non avessi avuto una pre-conoscenza “tradizonale” mi sarei trovato in difficoltà .
    Con stima,
    Juri Leoni

    • Roberto Rossi ha detto:

      Grazie dei complimenti e della “fedeltà”, Juri!
      Mi farebbe molto piacere se – visti i tuoi interessi – tu volessi ogni tanto proporre un tuo contributo al blog (anche solo un articoletto divulgativo di una paginetta…)!
      Per la domanda che mi poni, devo dire che quello che mi lascia un tantino perplesso del metodo “naturale”, è la mancanza della comunicazione orale diretta, che rende comunque diverso l’apprendimento delle lingue classiche rispetto a quelle moderne.
      Interessante come approccio, ma nella pratica ho l’impressione che le tue riserve colgano nel segno, anche se – devo dire – non insegnando al biennio non ho avuto modo di approfondire l’argomento…

      • Juri Leoni ha detto:

        Grazie della risposta! Per l’articoletto sono davvero onorato della sua richiesta! Magari una paginetta su cosa si intenda per Letteratura cristiana antica? Ora sto preparando l’esame di Licenza e la discussione della tesi…e sono ancora un po’ preso, ma ogni promessa è debito!
        A presto,
        Juri Leoni

      • Roberto Rossi ha detto:

        Ti ringrazio anticipatamente per la promessa di collaborazione (senza fretta, una volta conclusi gli tutti gli impegni, a proposito dei quali: IN BOCCA AL LUPO!)
        Per i dettagli ci risentiamo!

  12. raffa ha detto:

    ottimo sito. Ma come faccio a prendere la traduzione???

    • Roberto Rossi ha detto:

      Ciao, grazie dell’apprezzamento e della segnalazione: non mi ero accorto che il modulo era sparito. Per avere il materiale puoi compilare uno dei moduli che vedi nella pagina e ti verranno inviati i link per scaricare ciò che ti interessa. In caso di problemi, mi puoi contattare all’indirizzo info chiocciola grecoantico.it.

  13. Mariarosaria ha detto:

    Salve!! complimenti per questo sito e per la pagina fb , che seguo con interesse!! essendo innamorata di tutto ciò che è Grecia “antica” (infatti ho frequentato il classico)son stata molto contenta di scoprirli!! avrei bisogno di una mano. Vorrei far “incidere ” questa frase: “io sono il cibo degli dei”, che ho tradotto così “εγω το βρωμα θεων ειμι” (Per gli spiriti seguirei il dizionario ,non so come trascriverglieli da tastiera). Purtroppo son svariati anni che nn traduco più e quindi non son certa che sia grammaticalmente corretta e che rispecchi lo “stile” epico. Mi potrebbe dare una mano? Le sarei molto molto grata perchè eviterei errori indelebili! Grazie tantissimo !
    Mariarosaria

    • Roberto Rossi ha detto:

      Ciao Mariarosaria,
      grazie dell’apprezzamento. Ho risposto alla tua domanda nella pagina fb, dove l’avevi proposta inizialmente:
      http://tiny.cc/mj7ho
      Oltre che agli spiriti, fa’ attenzione agli accenti. Per qualsiasi dubbio rimango a disposizione!

      • Mariarosaria ha detto:

        Professore la ringrazio davvero tantissimo per la risposta e la disponibilità , di cui approfitto un altro poco :se ho ben capito lei mi suggerisce μακαρων al posto di θεων per una questione di eleganza della frase e non per via di una scorrettezza grammaticale, giusto?Grazie!!

      • Roberto Rossi ha detto:

        Certo. Ti ho risposto via mail.

  14. Mariarosaria ha detto:

    la ringrazio ancora tantissimo!! buonanotte!!

  15. Sonia ha detto:

    Questo sito è davvero utile anche perchè consente agli studenti di confrontare la nostra traduzione con una “ragionata”.
    Grazie davvero!

  16. Artemisia ha detto:

    Ciao! Prima di tutto complimenti per il sito perchè è veramente fatto bene, e molto utile per me studente….Vorrei chiederti se gentilmente potresti pubblicare il Panatenaico di Isocrate in particolare mi servirebbe i passi 185-187… Ti ringrazio in anticipo.

  17. Gabriele ha detto:

    Salve Professore volevo innanzitutto farle i miei complimenti per il sito davvero ben organizzato e di grandissima utilità! Volevo chiederle se potesse scrivere il più antico frammento prosodico della lirica melica greca, ovvero quello di Eumelo di Corinto. Ho provato a ricercarlo su internet, ma niente. Le sarei davvero grato di questo.
    Le auguro una buona serata.

    • Roberto Rossi ha detto:

      Ciao Gabriele, grazie dell’apprezzamento!
      Quanto alla tua richiesta, qui sotto trovi il frammento richiesto.
      Si tratta del fr. 696 PMG:

      Προσόδιον ἐς δῆλον
      1.1
      τῶι γὰρ Ἰθωμάται καταθύμιος ἔπλετο Μοῖσα
      ἁ καθαρὰ† καὶ ἐλεύθερα σάμβαλ’ ἔχοισα.

      Ti cito il trafiletto dal 1° volume di Bibliothéke (pag. 334), nel quale riportiamo anche la traduzione:

      Il più antico poeta a noi noto che componesse prosodii fu Eumelo di Corinto: di un suo prosodio destinato a essere cantato da un coro inviato dai Messenii a Delo (cfr. Pausania IV 4, 1) ci è giunto un frammento (696 PMG): «Al Messenio fu gradita la Musa / incontaminata, che ha liberi i sandali…».
      Essendo cantato durante l’avvicinamento al tempio o mentre si portavano all’altare le offerte sacre, il prosodio accompagnava la parte introduttiva del rito.

  18. Stefano ha detto:

    Gentile professore,
    sono un cardiologo di 38 anni, con un diploma di maturità scientifica.
    Da qualche anno sento la mancanza di non aver mai studiato greco.
    Potrebbe indicarmi qualche testo (anche on line) per autodidatti?
    Grazie e complimenti per il sito.
    Stefano

    • Roberto Rossi ha detto:

      Ciao Stefano, grazie dei complimenti. Ti ho risposto in privato: se qualcun altro, oltre a te, fosse interessato, può compilare il form nella sezione «Contatti»: risponderò quanto prima!

  19. Giorgio ha detto:

    Buongiorno, volevo chiederele informazioni riguardo la vita e le opere di un antico storico greco, Eropito(autore de”Ώροι Κολοφωνίων”).
    Grazie

    • Roberto Rossi ha detto:

      Ciao Giorgio, a quel che mi consta, tutto ciò che di Eropito sappiamo, grazie a una digressione di Ateneo nei Deipnosofisti (297e), è proprio che fu autore degli Annali di Colofone (Ὥροι τῶν Κολοφονίων). Conosciamo poi altri tre personaggi di nome Eropito (citati in scritti medici, in Demostene e in Flavio Arriano), che non hanno a che vedere con questo storico, che Jacoby cataloga in FGrHist 448 F 1. Tutto qui, dopo aver consultato il TLG sul nome Ἡρόπυθος.

  20. Andrea S. ha detto:

    Non sono sicuro di averLe mandato l’ email correttamente, perciò le riscrivo direttamente sul sito. Grazie in anticipo.
    Innanzitutto mi congratulo con Lei, gentile professor Rossi, per la realizzazione di questo sito, ricco di informazioni, ma allo stesso tempo di facile fruizione. Anche io sono un cultore della cultura classica e con questo sito ho trovato finalmente un esperto che possa aiutarmi.
    Innanzitutto, ho intenzione di domandarle dove trova i frammenti di autori anche non particolarmente noti (per usare un eufemismo) -mi pare, infatti di aver letto nel sito di un certo Eumelo di Corinto, perfetto sconosciuto negli usuali libri di letteratura per il liceo-. Si reca forse in biblioteche specializzate? O forse li ha studiati all’ università? Sono molto curioso di saperlo, perché su Internet non si trova traccia di autori come Demetrio Falereo. Ad esempio, per caso, sfogliando il vocabolario di greco, mi imbatto -non ricordo a quale lemma- nell’ espressione del suddetto autore “Oμηρος φοβερος”, che mi sarebbe piaciuto con-testualizzare, ma su Internet non se ne parla affatto. Così mi rivolgo a Lei, fiducioso di una risposta.
    Inoltre, se mi permette, volevo chiederLe la traduzione di questo passo, tratto da una Vita di Plutarco:”Λέντλου τινὸς Βατιάτου μονομάχους ἐν Καπύῃ τρέφοντος, ὧν οἱ πολλοὶ Γαλάται καὶ Θρᾷκες ἦσαν, ἐξ αἰτιῶν οὐ πονηρῶν, ἀλλ´ ἀδικίᾳ τοῦ πριαμένου συνειρχθέντες ὑπ´ ἀνάγκης ἐπὶ τῷ μονομαχεῖν, ἐβουλεύσαντο μὲν διακόσιοι φεύγειν, γενομένης δὲ μηνύσεως οἱ προαισθόμενοι καὶ φθάσαντες ὀγδοήκοντα δυεῖν δέοντες ἔκ τινος ὀπτανείου κοπίδας ἀράμενοι καὶ ὀβελίσκους ἐξεπήδησαν” (che cosa è questo temine?! Non riesco proprio a capire…)
    E infine, (spero di non averLe recato uggia oltremodo) nella frase tratta da Tucidide: “ὕστερον δέ, ἐπειδὴ οἱ Κορίνθιοι καὶ οἱ ξύμμαχοι ἡσσημένοι ταῖς ναυσὶν ἀνεχώρησαν ἐπ’ οἴκου, τῆς θαλάσσης ἁπάσης ἐκράτουν τῆς κατ’ ἐκεῖνα τὰ χωρία οἱ Κερκυραῖοι […]” che valore ha l’ articolo femminile “τῆς” posto prima del sintagma” κατ’ ἐκεῖνα τὰ χωρία” ? Perché Tucidide lo ha inserito?
    Nella speranza di una risposta, La saluto cordialmente e posso senz’ altro aggiungere…Arrivederci, alla prossima volta!
    Grazie dell’ attenzione,
    Andrea

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